In fuga dai carabinieri, urta tre auto e si schianta contro uno spartitraffico: 34enne finisce in carcere
Lunedì 6 ottobre aveva cercato di investire due militari. Rintracciato giovedì mattina, è scappato a folle velocità lungo la provinciale 470, provocando tre incidenti
Valbrembo. Tentano di fuggire a un controllo dei carabinieri e, dopo un inseguimento a folle velocità lungo la strada statale 470, si schiantano contro uno spartitraffico. Durante la fuga, la vettura ha urtato lateralmente un furgone Caddy e una Fiat Panda, e frontalmente una Mercedes GLA. Alla fine, il conducente, A.E., 35 anni, cittadino marocchino con numerosi precedenti, è stato arrestato con l’accusa di resistenza a pubblico ufficiale.
L’operazione che ha portato all’arresto è iniziata lo scorso 6 ottobre, coinvolgendo diverse stazioni dei carabinieri della provincia. Quel giorno, una pattuglia del Nucleo Radiomobile di Bergamo, impegnata in un servizio di controllo del territorio, si è avvicinata a un bar di Mozzo, da cui erano usciti due nordafricani con atteggiamento sospetto.
Alla vista dei militari, i due sono saliti in fretta a bordo di una Fiat 500. I carabinieri hanno posizionato l’auto di servizio davanti alla vettura per impedirne la fuga e hanno aperto le portiere invitando i due uomini a scendere per l’identificazione. Ma il conducente ha improvvisamente ingranato la marcia per scappare: un carabiniere, rimasto aggrappato alla maniglia, è stato trascinato per circa cinque metri, riportando una lesione alla spalla. Il collega è riuscito a spostarsi appena in tempo, ma ha subito una distorsione alla mano. I due fuggitivi sono riusciti a dileguarsi.
Le indagini sono partite subito: grazie alle immagini di videosorveglianza del bar, i militari hanno identificato la targa dell’auto, risultata noleggiata a Vigevano. Contattata la società di autonoleggio, i carabinieri hanno scoperto che la Fiat 500 era stata restituita e sostituita con un’Audi Q3.
Tutte le pattuglie della provincia sono state allertate. Giovedì 9 ottobre, il veicolo è stato individuato a Valbrembo, tra via Marconi e via Ghiaie, parcheggiato vicino a un campo coltivato, con due uomini che dormivano sui sedili anteriori.
All’arrivo dei rinforzi, i carabinieri hanno circondato l’Audi e intimato ai due occupanti di scendere. Ma il conducente ha acceso il motore, ha saltato un avvallamento rischiando di investire due militari, ha invertito la marcia nel campo ed è fuggito verso la strada provinciale.
Ne è nato un inseguimento ad alta velocità, con manovre pericolose per gli altri automobilisti, terminato all’altezza della pasticceria Bonati di Paladina. L’Audi Q3 ha perso il controllo, ha urtato tre veicoli e si è schiantata contro uno spartitraffico.
Il passeggero è riuscito a scendere, ha scavalcato la recinzione della pasticceria ed è fuggito a piedi. Il conducente, invece, ha tentato di allontanarsi ma è stato bloccato e ammanettato.
Dopo una notte trascorsa in camera di sicurezza, A.E. è comparso davanti al giudice nella mattinata di venerdì. Ha dichiarato di essere dispiaciuto e di essere fuggito “per paura”, ricordando quanto accaduto pochi giorni prima a Mozzo. Il giudice ha convalidato l’arresto e, considerata la pericolosità sociale dell’uomo, ha disposto la custodia cautelare in carcere.



