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È il giorno del Lombardia 2025: sfilata di campioni in arrivo a Bergamo, con Pogacar a caccia della leggenda

Il fuoriclasse sloveno, due volte Campione del Mondo, insegue il quinto successo nella Classica delle Foglie Morte. In terra bergamasca cinque salite prima del classico strappo della “Boccola”. Si arriva a Bergamo per la 15a volta nella storia. Quattro bergamaschi al via

Bergamo. Tadej Pogacar è un campione spietato. Ma allo stesso tempo allo sloveno appartiene una classe immensa, una signorilità d’altri tempi. In corsa rende i propri colleghi vittime della sua forza che sprigiona sulle strade e in ogni tipo di percorso: dagli strappi brevi alle salite lunghe, dalla pianura e al pavé fino alle cronometro. Poi dopo aver tagliato il traguardo lo vedi sorridente, umile e disponibile.

Facile pensare che sarà così anche sabato 11 ottobre a Bergamo, che ospita l’arrivo del Giro di Lombardia per la 15ª volta dal 1995 ad oggi. Ad accoglierlo ci saranno migliaia di tifosi che fra lo strappo della “Boccola” in Città Alta e l’arrivo in Viale Roma sul Sentierone, fin dalla mattina attenderanno il passaggio dei corridori e del loro Re Tadej che va alla ricerca del quinto “Lombardia” consecutivo: se dovesse accadere, il fuoriclasse sloveno diventerebbe l’unico nella storia ad esserci riuscito.

“Il Lombardia”, giunto alla sua edizione numero 119, è una  delle cinque classiche Monumento del ciclismo (insieme a Milano-Sanremo, Giro delle Fiandre, Parigi-Roubaix e Liegi-Bastogne-Liegi) e storicamente anche la più dura dal punto di vista altimetrico. E anche quest’anno non sarà da meno: 241 chilometri per 4400 metri di dislivello. La partenza verrà data da Como attorno alle 11:00 con l’arrivo previsto a Bergamo tra le 16:30 e le 17:15.

Le difficoltà del percorso

Nelle province di Como e Lecco, ovvero nei primi 80 chilometri di corsa, l’unica difficoltà altimetrica è rappresentata dalla Madonna del Ghisallo (versante di Asso). Una volta superato il comune di Calolziocorte si entra in terra bergamasca dove inizia la parte più impegnativa del percorso con cinque Gran Premi della Montagna in poco più di cento chilometri (esattamente come nel 2023, ndr). In ordine: Roncola Alta (9.4 km al 6.6%), Berbenno (6.8 km al 4.6%), Passo della Crocetta (11.0 km al 6.2%), Zambla Alta (9.5 Km al 3.5%) e Passo di Ganda (9.2 km al 7.3% con punte massime del 15%). Quest’ultima ascesa prenderà il nome di “Valico Felice Gimondi” in onore alla leggenda bergamasca. Le fatiche non finiscono di certo qui: lunga discesa verso Nembro ed in località “Valverde” i corridori affronteranno l’ormai celebre strappo della “Boccola” verso Colle Aperto, pronto a trasformarsi nella solita bolgia di tifosi (qui nel 2023 si creò la “Curva Thibaut Pinot” in occasione dell’ultima corsa da professionista del campione francese, ndr).

il lombardia 2025
il lombardia 2025

L’arrivo

Discesa verso il centro città caratterizzata da carreggiata larga su su fondo liscio. Ai 1800 m dall’arrivo svolta secca con breve strettoia per il superamento della Porta Sant’Agostino. Dopo l’ultimo chilometro un’ampia curva a sinistra per immettersi nel rettilineo che conduce all’arrivo. Retta finale di 800 m, larghezza 7.5 m su fondo asfaltato in discesa nella prima parte e pianeggiante poi.

La possibile tattica di corsa

“Io non sono troppo appassionato di numeri e di primati.- ha dichiarato Tadej Pogacar a “La Gazzetta dello sport” alla vigilia dell’ultima Monumento stagionale -. Penso che già averne conquistati quattro consecutivamente sia qualcosa di grande, però sarò al via con la speranza e la voglia di ripetermi ancora una volta. Con la certezza di poter contare su una grande squadra attorno a me, e questo è già un ottimo punto di partenza”. Il campione del UAE Team Emirates è reduce dalla 19a vittoria stagionale ottenuta il 7 ottobre alla Tre Valli Varesine, arrivata due giorni dopo il trionfo al Campionato Europeo in Francia a sua volta preceduto dalla conquista della maglia di Campione del Mondo una settimana prima in Ruanda.

Difficile immaginarsi come potrebbe svolgersi la corsa dal punto di vista tattico quando in gara c’è il fuoriclasse di Komenda. La storia recente di Tadej racconta di attacchi da lontano in completa solitudine: ultimi esempi di ciò sono quanto successo al Mondiale Africano, con Del Toro staccato a 66 Km dalla fine, e all’Europeo, con Evenepoel che ha abbandonato le proprie velleità di successo quando al traguardo mancavano 75 Km.

pogacar

 

A questo giro difficile prevedere un’attacco dello sloveno sulla Roncola (comunque affrontata dal Versante di Barlino, caratterizzato da un tratto iniziale durissimo) o sul facile Berbenno. Molto più realistico che la corazzata UAE, 92 successi nel 2025, faccia il ritmo sulle due salite appena citate per poi lasciare spazio al probabile show del capitano sul Passo della Crocetta o direttamente sul Ganda. Fu qui che Pogacar costruì i suoi successi bergamaschi a “Il Lombardia”: nel 2021 attaccò in salita per poi essere ripreso da Masnada battendolo in volata, mentre nel 2023 la stoccata in discesa bastò per porre il terzo sigillo sulla Classica delle Foglie Morte.

I possibili avversari di Tadej

Tra i possibili avversari di Pogacar sulla carta il più in forma è sicuramente il compagno di squadra e rivelazione della stagione: il 21enne messicano Isaac Del Toro, vincitore di 15 corse nel 2025 e di recente dominatore del Giro dell’Emilia e del Gran Piemonte. Ma pare utopistico vedere Del Toro staccare il proprio capitano: più probabile che il ruolo del giovane sudamericano sia quello di stoppare gli scatti altrui in caso di un attacco di Tadej. Ma chissà…

Tra gli altri favoriti presenti ecco un’altro fuoriclasse del ciclismo attuale, Remco Evenepoel (Soudal Quick-Step), secondo lo scorso anno, Il britannico Tom Pidcock (Q36.5), la medaglia di bronzo mondiale Ben Healy (EF Education-EasyPost), il danese Mattias Skjelmose (Lidl-Trek), l’eterno Primoz Roglic ( Red Bull-Bora) e l’astro nascente francese Paul Seixas (Decathlon AG2R La Mondiale), 19 anni. Occhio anche all’italiano Christian Scaroni (XDS Astana), quarto all’Europeo.

I bergamaschi al via

Alla partenza 168 corridori divisi in 24 squadre: dopo una decisione concordata con l’UCI non sarà al via la Israel-Premier Tech per motivi di sicurezza. Quattro i bergamaschi al via: Lorenzo Milesi (Movistar), il corridore più Combattivo all’ultima Tre Valli Varesine, Fausto Masnada (XDS Astana), secondo nel 2021, Mattia Cattaneo (Soudal Quick-Step) e Lorenzo Rota (Intermarchè-Wanty).

Giro di lombardia 2025

 

Arriva il Lombardia, modifiche alla viabilità a Bergamo

Il Lombardia edizione 2025 nei suoi 241 km attraverserà le strade provinciali nel territorio della bergamasca, nell’ordine:

S.P. 177 – ss.342 – Caprino Bergamasco
S.P. 175 – San Sosimo
v.Papa Giovanni XXIII – S.P. 172 – Almenno San Bartolomeo
S.P. 172 – Roncola
S.P. 22 – Costa Valle Imagna
S.P. 14 – Sant’Omobono Terme
S.P. 17 – Ponte Giurino
S.P. 32 – Berbenno
S.P. 24 – Val Brembilla
v.Battisti – ss.470 – Zogno
v.S.Carlo – S.P. 26 – San Pellegrino Terme
S.P. 26 – Dossena
S.P. 26 – Passo della Crocetta
S.P. 27 – Oltre il Colle
S.P. 46 – Zambla Alta
S.P. 46 – Gorno
ss.671- Ponte Nossa
v.Roma – Colzate
S.P. 41 – Gazzaniga
S.P. 41 – Orezzo
S.P. 41 – Passo di Ganda
C.so Monte Rosa – S.P. 36 – Selvino
v.Roma-v.Locatelli – S.P. 35 – Nembro
S.P. 35 – Alzano Lombardo
v.Bianzana-B.go S.Caterina – Bergamo
v.Maironi G. da Ponte – Bergamo
v.d.Mura – Bergamo
v.Roma – Bergamo

Le strade interessate dal percorso verranno chiuse 45 minuti prima del passaggio previsto in base alla cronotabella e saranno riaperte dopo il passaggio della vettura indicante “fine gara ciclistica”.

giro di lombardia

 

In centro a Bergamo sono previste le seguenti limitazioni:

Dalle 19:00 del 09/10/2025 alle 23:00 del 11/10/2025 divieto di transito e divieto di sosta con rimozione forzata in piazza Matteotti da viale Roma a via M. Zeduri e da viale Roma a via Crispi.

Dalle 05:00 alle 23:00 del 11/10/2025 divieto di transito in piazza Matteotti, da largo Belotti a viale Roma, in viale Papa Giovanni XXIII da largo Porta Nuova a via Paleocapa-Maj.

Dalle 05:00 alle 23:00 del 11/10/2025 divieto di transito in viale Roma e via G. Camozzi da largo Porta Nuova a via Madonna della Neve.

Dalle 05:00 alle 20:00 del 11/10/2025 ambo i lati divieto di sosta con rimozione forzata da via Petrarca.

Dalle 00:00 alle 21:00 del 11/10/2025 ambo i lati divieto di sosta con rimozione forzata da via G. Pascoli.

Dalle 00:00 alle 18:00 del 11/10/2025 divieto di sosta con rimozione forzata da via Boccola stalli di sosta fronte 2/2°.

Dalle 00:00 alle 20:00 del 11/10/2025 ambo i lati divieto di sosta con rimozione forzata da via Mario Bianco, via T. Tasso (da largo Belotti a Contrada Tre Passi), via Sora, largo Belotti (da via Partigiani a via T. Tasso e area parcheggio antistante Uffici Statali).

Dalle 09.00 alle 18.00 (ambo i lati compresi stalli di sosta) divieto di sosta con rimozione forzata da via Correnti, largo Decorati al Valor Civile, via Bianzana, via Filippo Corridoni (da via Bianzana a via Santa Caterina), via Santa Caterina, piazzale Oberdan, via N. Sauro, via Baioni, via R. da Stabello da via Baioni a via M. da Ponte, via M. da Ponte, via alla Porta di San Lorenzo, via Boccola, largo Colle Aperto da via Boccola a viale delle Mura, viale delle Mura, Porta Sant’Agostino, viale V.Emanuele II, viale Roma.