Mercatanti, la 23ª edizione punta al record di visite. Le bancarelle sono 105: “Più di 300 richieste”
La rassegna slitta di una settimana per il Giro di Lombardia. Sul Sentierone da giovedì 16 a domenica 19 ottobre espositori da tutta Europa: novità sughero portoghese e ravioli cinesi
A Bergamo tornano i Mercatanti in Fiera, per la prima volta organizzati nel terzo fine settimana di ottobre. Anche quest’anno il secondo mercato europeo più antico d’Italia dopo Firenze trasformerà il Sentierone in uno spazio commerciale a cielo aperto con 105 bancarelle e prodotti tipici da ogni angolo d’Europa.ª
A causare lo spostamento temporale l’arrivo, sabato 11 ottobre, del Giro di Lombardia in viale Roma. La 23ª edizione della rassegna slitta così nel weekend successivo, con inaugurazione giovedì 16 a mezzogiorno e chiusura nella serata di domenica 19 ottobre.
“L’ambizione è riuscire a superare il record di 130mila visitatori del 2023 – afferma l’assessore al Commercio, Sergio Gandi -. I Mercatanti sono diventati parte dell’identità cittadino. Il valore aggiunto dell’evento è essere in grado di animare il Centro Piacentiniano anche dopo il tramonto”.
Da sempre presente nell’organizzazione, il direttore di Promozioni Confesercenti Cesare Rossi è stato chiamato anche quest’anno a supervisionare l’evento. “La prima volta, nel 1999, non c’erano ancora le mail – ricorda -. Mandavamo via fax le richieste in giro per l’Europa. Oggi riceviamo più di 300 richieste, tante le dobbiamo rifiutare”.
La presentazione della 23ª edizioneLe bancarelle straniere saranno 48, provenienti da 25 Paesi del continente. Le regioni italiane rappresentate sono 14 e per la prima volta nella lista figura anche la Valle d’Aosta. Tra le novità del 2025 troviamo il sughero portoghese, l’artigianato egiziano e le spezie dalla Francia; in più, per la prima volta in città anche i ravioli cinesi. “Siamo pronti alla sfida con i casoncelli…”, scherza Rossi. Il fiorista dei Paesi Bassi trasformerà nuovamente piazza Dante in un un giardino colorato, ma un angolo con fiori olandesi sarà presente anche in piazzale Alpini.
In attesa dei dettagli dell’ordinanza, nei giorni di maggior affluso (sabato e domenica) come era successo lo scorso anno è stata già annunciata la chiusura del parcheggio di via Borfuro. L’accesso al parking è invece garantito nei primi due giorni della rassegna. “Il Centro Piacentiniano è il fulcro della manifestazione, senza non avrebbe lo stesso successo – aggiunge Filippo Caselli, direttore di Confesercenti Bergamo -. Non lo nascondo, la preparazione è in atto da mesi”.

Meteo permettendo gli stand rimarrano aperti fino alle 24 ad eccezione di domenica che vedrà una chiusura anticipata alle 22. L’evento è organizzato da Anva Confesercenti in collaborazione con l’ente associato Promozioni, con il patrocinio di Palafrizzoni, della Provincia e della Camera di Commercio.



