Logo

Temi del giorno:

Calcinate, inaugurato l’Ospedale di Comunità. Bertolaso: “Un tassello importante del sistema sanitario lombardo”

La struttura, finanziata con 2,1 milioni dal Pnrr, accoglie già 48 pazienti. Bertolaso: “È un filtro tra medicina territoriale e ospedaliera”

Calcinate. Taglio del nastro giovedì 9 ottobre: inaugurato, a Calcinate, l’Ospedale di Comunità. Si tratta di una struttura sanitaria intermedia pensata per garantire assistenza e cure a pazienti che non necessitano di ricoveri ospedalieri complessi. All’inaugurazione ha preso parte l’assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, che ha sottolineato il ruolo strategico del nuovo presidio nel sistema sanitario lombardo.

L’ospedale, operativo dal 1° luglio all’interno del secondo piano dell’ex ospedale “Francesco Maria Passi” e integrato con la Casa della Comunità situata al piano terreno, dispone di 20 posti letto accreditati, di cui 15 già attivi. L’équipe è composta da 8 infermieri, 6 operatori sociosanitari e 2 medici.

inaugurazione ospedale comunità calcinate

Da luglio ad oggi sono già stati presi in carico 48 pazienti, in prevalenza over 80, per patologie come fratture, polmoniti, scompensi cardiaci e complicanze metaboliche. La struttura è stata realizzata con fondi del Pnrr per un investimento complessivo di 2,1 milioni di euro.

“La realizzazione dell’ospedale di Comunità di Calcinate – ha spiegato Bertolaso – rappresenta un tassello importante nel completamento del sistema sanitario lombardo. Si inserisce in una rete che parte dai medici di base e dalle Case di Comunità, prosegue con gli Ospedali di Comunità e arriva fino alle strutture ospedaliere di riferimento. L’Ospedale di Comunità svolge una funzione di filtro tra la medicina territoriale e quella di alta intensità, offrendo assistenza e cure a pazienti che non necessitano di ricoveri prolungati o terapie complesse. È un modello integrato – conclude l’assessore regionale – che unisce sanità e sociale, rafforzando la presa in carico del cittadino in ogni fase del percorso di cura”.

La nuova struttura si inserisce nel Piano regionale di potenziamento della sanità di prossimità, che prevede l’apertura di diversi presidi analoghi sul territorio bergamasco entro i prossimi mesi.