Società del territorio bergamasco uniscono le forze per creare un settore giovanile che valorizzi il talento, con la spinta di un nuovo sponsor: “Vogliamo un giorno diventare il settore giovanile della nuova Bergamo in Serie A. La città ha bisogno di una grande squadra ai massimi livelli”. Scanzo progetta la scalata e conta sul nuovo palazzetto
Stezzano.PeopleYoung Volley Club, un nome che raccoglie in sé un’identità: la gioventù, l’unione delle forze e, ovviamente, la pallavolo. Da Scanzorosciate a Seriate, passando per Grassobbio e Ranica, quattro società e quattro comuni che fanno rete per rilanciare la pallavolo maschile della Bergamasca, con la regia di People. Per unire “famiglie, territorio e futuro”. Il progetto – definito “sfidante” dal sottosegretario allo sport di Regione Lombardia Federica Picchi – è stato presentato mercoledì 8 ottobre nell’auditorium del Kilometro Rosso.
“Bergamo respira pallavolo da sempre”, sottolinea il presidente onorario di Scanzo Volley, GiancarloViti. “In Lombardia ci sono 60mila tesserati, il 16% del totale nazionale. La nostra è la quarta-quinta provincia d’Italia per numero di tesserati. Il 75-80% di questi tesserati è in ambito femminile. Bergamo si aspetta l’arrivo di una squadra importante maschile, gli appassionati se lo aspettano. Per questo noi vogliamo raggiungere l’obiettivo massimo della Superlega”. Gli fa eco AndreaRinaldi, attualmente presidente: “Abbiamo un contesto favorevole intorno, un palazzetto in costruzione a Bergamo che può contenere fino a 3mila persone, possiamo costruire un futuro che deve essere un’associazione sportiva importante a tutti gli effetti. Pensiamo a un assalto verso l’A3 a partire dalla stagione 2027/28, dopo aver gettato le basi. Costruiamo insieme la prima A1 di Bergamo”.

Se da una parte c’è infatti una pallavolo femminile in salute, che conta oltre 6mila tesserati in tutta la provincia, ha la sua massima espressione nel Volley Bergamo 1991 con tutta la storia che si porta dietro, ma ha anche altre realtà di spicco come la CBL in Serie A2 e Chorus Volley se parliamo di giovanili, dall’altra c’è un settore maschile che non ha espressioni nelle tre categorie di Serie A, dall’A1 alla A3, dopo lo stop delle attività dell’Olimpia Bergamo targata Agnelli nel 2023.
Al momento si contano le società di Scanzo e Cisano in Serie B, categoria in cui ambisce a tornare anche Grassobbio, attualmente in C. E si fanno i conti con un numero di tesserati, secondo i dati Fipav, che arriva a toccare i 1.500 e che resta inferiore di un quarto rispetto ai 6.000 del femminile. Proprio la sopracitata Scanzo – al momento la ‘prima squadra’ orobica, che nel 2024 era già stata promossa in A3 salvo poi dover rinunciare – e Grassobbio, insieme all’Aurora Seriate e Ranica, sono il cuore del progetto che include anche in collaborazione Villa Di Serio e l’Ares Redona.
Presenti a tal proposito i rappresentanti delle amministrazioni comunali, i consiglieri regionali Mazzoleni, Casati e Schiavi e i ragazzi delle squadre, dall’Under 12 all’Under 19: 10 squadre, per un totale di 150-200 atleti complessivi. “Quando abbiamo iniziato nella stagione 2022/23 siamo partiti con 3 squadre e 30-40 atleti, oggi abbiamo raggiunto numeri importanti, raggiungendo risultati significativi tra tornei vinti e promozione”, spiega il direttore tecnico Paolo Guerini, dando poi uno sguardo al futuro: “Mi piacerebbe che un giorno fossimo noi il settore giovanile di una nuova prima squadra a Bergamo e quindi dare la possibilità di arrivare in Serie A”.

Attori protagonisti e motori del progetto sono, tra gli altri, LucaMicheletti, dirigente dell’Aurora Seriate ed ex giocatore di Serie A, AlbertoMartinelli, responsabile del settore giovanile maschile di Scanzo, e PierangeloVavassori, anche lui ex giocatore e presidente pallavolo Grassobbio. “Alla base del progetto c’è la voglia di offrire una grande opportunità a questi ragazzi: abbiamo dall’Under 12 all’Under 19 fino a squadre di D, C e B – sottolinea GianpietroGritti, direttore sportivo e anima della pallavolo Ranica – Questa è una grande opportunità per tutti. Io ho due figli che hanno giocato in Serie A, ma sono cresciuti fuori provincia. Ora vogliamo creare la possibilità di giocare nella nostra provincia”.
Il tutto sotto la regia di People, partner che ha scelto di affiancarsi a livello pluriennale a Young Volley Club. “Abbiamo scelto di sposare un progetto sociale, di sviluppo dei ragazzi dentro la comunità” afferma LuigiBirtolo, ad di People Spa, azienda che opera nel mondo del lavoro. “Intendiamo lavorare per sviluppare progetti sul futuro, garantiremo agli atleti tutto ciò che serve per svolgere l’attività sportiva in serenità”.