Ruba una bicicletta in via Fantoni: 19enne intercettato dalla polizia e arrestato per furto
Ha staccato il sellino da una due ruote e lo ha utilizzato come leva per forzare il lucchetto che assicurava il mezzo di suo interesse
Bergamo. Ha tolto il sellino a una bicicletta parcheggiata in via Fantoni e ha usato l’asta metallica come leva per forzare il lucchetto di una seconda bici. Poi ci è montato sopra e si è allontanato verso via Moretti pedalando a gran velocità.
Proprio mentre si stava liberando del sellino utilizzato come arnese da scasso, il giovane, un marocchino di 19 anni senza fissa dimora e con precedenti di polizia, ha incrociato una volante della questura. Gli agenti si sono subito insospettiti e lo hanno inseguito bloccandolo all’incrocio tra via Bono e via Pinamonte da Brembate. Portato in questura, il ragazzo è stato arrestato per furto aggravato. Il proprietario del mezzo, un cittadino cubano, è stato rintracciato in un locale poco distante dal luogo dov’era parcheggiata la bicicletta. Che tra l’altro è risultata di un certo valore, corrispondete a circa 1500 euro.
Lunedì 6 ottobre il 19enne è stato accompagnato in tribunale, dove ha ammesso l’addebito dicendo di aver commesso il furto per guadagnare qualche soldo promessogli da un gruppo di tunisini. Ha poi spiegato di essere venuto in Italia per vivere con il padre, residente a Novara ma, in seguito a un litigio, ha deciso di andarsene seguendo alcuni amici fino a Bergamo. Pensava di andare ad abitare con loro ma, quando è arrivato nella nostra provincia, ha scoperto che il gruppo viveva in una casa abbandonata a Sorisole, dove ora dorme anche lui.
Il giudice ha convalidato l’arresto, ha disposto il divieto di dimora in Bergamo e provincia e, su richiesta di termine a difesa dell’avvocato Marco Nossa, il processo per direttissima è stato rinviato al prossimo 21 novembre.



