Dalla Regione i fondi per il lungolago Lovere-Costa Volpino e per il Bogn di Riva di Solto
All’Autorità di Bacino assegnati 2,3 milioni di euro. Terzi: “Accrescere l’attrattività dei laghi significa creare le condizioni per lo sviluppo delle economie locali”
Regione Lombardia mette in campo 4,7 milionidi euro per valorizzare i laghi lombardi attraverso 10 nuovi interventi infrastrutturali sulle aree demaniali. A stabilirlo una delibera approvata dalla giunta regionale su proposta dell’assessore alle Infrastrutture e Opere pubbliche Claudia Terzi di concerto con l’assessore ai Trasporti e Mobilità sostenibile Franco Lucente.
I finanziamenti regionali consentiranno la realizzazione e riqualificazione dei pontili e delle strutture per la navigazione pubblica di linea e da diporto, la ristrutturazione e manutenzione delle passeggiate a lago e delle aree portuali, il miglioramento dell’accessibilità ai laghi, la realizzazione di opere idrauliche e di messa in sicurezza e interventi sulle aree spondali.
“Un lavoro che prosegue da anni – sottolinea l’assessore Terzi -. Di volta in volta accogliamo le istanze pervenute per concretizzare, attraverso il finanziamento regionale, infrastrutture che migliorano i Comuni rivieraschi e i servizi offerti a residenti e turisti. Accrescere l’attrattività dei nostri laghi significa creare le condizioni per lo sviluppo delle economie locali”.
All’Autorità di Bacino Lacuale dei Laghi d’Iseo, Endine e Moro sono stati assegnati 2,3 milioni di euro (di cui 1.971.500 euro finanziati da Regione) per 3 opere.
La prima è la realizzazione del ‘Waterfront’ dell’area spondale del lago d’Iseo al confine tra Costa Volpino e Lovere. Un’opera dal costo complessivo 1,3 milioni euro che dovrebbe essere avviata nel 2026 con fine lavori nel 2027.
Per tutti e tre i laghi di competenza dell’ente sono stati finanziati per 500 mila euro lavori di manutenzione straordinaria ed opere accessorie sui porti e sul demanio regionale. Poi, a Riva di Solto, arriva la copertura per le opere di completamento dei lavori di riqualificazione dell’area Bogn di Zorzino e della adiacente sponda lacustre con avvio e fine lavori entro il 2026.
“Le opere messe in campo – evidenzia l’assessore Lucente – sono fondamentali anche per garantire l’efficienza e la sicurezza della navigazione pubblica: la mobilità lacuale è cruciale per i territori e rappresenta un servizio essenziale, sia per chi vive nel territorio sia per chi giunge da ogni parte del mondo per visitare le nostre bellezze paesaggistiche e culturali”.


