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Un altro bergamasco in nazionale: Gattuso convoca Piccoli al posto dell’infortunato Zaccagni

Per l’ex attaccante dell’Atalanta, originario di Ponteranica e oggi alla Fiorentina, si tratta della prima chiamata in azzurro: subentra dopo il ko del capitano della Lazio

Il commissario tecnico della nazionale italiana, Gennaro Gattuso, ha diramato la lista dei giocatori convocati per i prossimi impegni degli Azzurri, chiamati a sfidare l’Estonia (sabato 11 ottobre) e Israele (martedì 14 ottobre) nelle due importantissime gare valevoli per le qualificazioni ai Mondiali del 2026 che si disputeranno a cavallo tra Canada, Messico e Stati Uniti.

Dall’elenco stilato dall’allenatore italiano, però, non figura più Mattia Zaccagni che, come comunicato dalla Lazio nella mattinata di sabato 4 ottobre, ha accusato un problema muscolare in allenamento che lo costringerà a saltare la sfida tra i biancocelesti e il Torino e, allo stesso tempo, anche i prossimi impegni della nazionale.

Al posto del capitano laziale, però, Gattuso ha messo immediatamente una pezza chiamando Roberto Piccoli. L’attaccante bergamasco, originario di Ponteranica, è stato infatti convocato dall’Italia per la prima volta in assoluto nel corso della sua carriera. Il centravanti classe 2001, reduce dal primo gol con la maglia della Fiorentina contro il Sigma Olomouc in Conference League, sarà dunque a disposizione del tecnico calabrese e potrà rappresentare una soluzione offensiva in più in vista dei prossimi due impegni internazionali.

Cresciuto nel settore giovanile dell’Atalanta, con cui ha debuttato in prima squadra giocando 15 partite complessive tra il 2019 e il 2022, segnando un gol, Piccoli ha poi vissuto diverse esperienze in prestito: Spezia, Genoa, Verona, Empoli e Lecce, prima di approdare al Cagliari nella stagione 2024/25 dove per la prima volta ha raggiunto la doppia cifra di gol in Serie A.

Riscattato dal club sardo 11,5 milioni di euro, dopo pochi mesi il centravanti bergamasco si è trasferito alla Fiorentina per l’importante cifra di 25 milioni di euro, più due di bonus, e il 10% di una futura rivendita a favore del club sardo. Pochi giorni fa è arrivato il primo sigillo a tinte viola e ora ecco servita un’altra grande soddisfazione: la prima convocazione in nazionale.

A distanza di sette mesi, un giocatore bergamasco, nonché ex atalantino, può festeggiare la prima chiamata assoluta in azzurro:lo scorso marzo, infatti, era toccato a Matteo Ruggeri.