Treviglio: controlli a tappeto su sosta abusiva, rifiuti e monopattini
Da inizio anno 367 ispezioni ambientali e oltre 100 sanzioni sui mezzi elettrici. Il sindaco Imeri: “Vogliamo migliorare la cultura del rispetto”
Treviglio. Prosegue senza sosta l’attività di controllo e sensibilizzazione della polizia locale di Treviglio. Dall’inizio del 2025 sono già 367 le ispezioni ambientali effettuate dal comando guidato da Giovanni Vinciguerra, che ha mantenuto alta l’attenzione anche sul rispetto dei parcheggi riservati alle persone con disabilità e sull’uso corretto dei monopattini elettrici.
Sul fronte della sosta abusiva, i dati mostrano un calo rispetto all’anno precedente: a fine agosto 2024 le infrazioni contestate erano 585, mentre nello stesso periodo del 2025 il numero si è fermato a 395, superando di poco quota 400 a settembre.
“Il dato è ancora troppo elevato – commenta il sindaco Juri Imeri – ma sono convinto che le azioni di comunicazione, sensibilizzazione e controllo attivate dalla polizia locale stiano favorendo un cambiamento culturale. Su questo tema continueremo a tenere altissima l’attenzione, perché Treviglio vuole essere una città sempre più vivibile e accessibile, tutelando i più fragili”.
Vinciguerra, aggiunge: “Parcheggiare abusivamente in uno stallo per disabili non è solo un’infrazione: è una barriera inutile che si alza contro chi già deve affrontare difficoltà quotidiane. Il rispetto è una questione di dignità”.
Parallelamente, il nucleo ambientale della polizia locale continua a operare in sinergia con l’ufficio ambiente, la società G.Eco e gli ispettori ambientali.
Nei primi nove mesi del 2025 sono state eseguite 367 ispezioni ambientali, con 168 sanzioni amministrative e 3 denunce penali per abbandoni di rifiuti pericolosi. Tra i casi più recenti, l’intervento legato alla segnalazione di una giovane cittadina che ha denunciato la presenza di medicinali abbandonati in un’area frequentata da bambini.
“Il rispetto dell’ambiente è responsabilità di tutti – sottolinea Imeri -. Lavorare fianco a fianco con i cittadini significa rafforzare il controllo del territorio e rendere giustizia alla stragrande maggioranza dei trevigliesi che si comporta in modo corretto. Anche per questo continuiamo a convocare in comando i trasgressori: è l’occasione per fare informazione e promuovere comportamenti virtuosi”.
Capitolo a parte per i monopattini elettrici. Nonostante oltre 100 sanzioni già elevate dall’inizio dell’anno, persistono violazioni come la circolazione senza casco, l’utilizzo con passeggero o su strade non idonee, e i parcheggi fuori norma. I controlli si concentrano soprattutto nelle aree di maggiore affluenza e nelle fasce orarie di punta.
“I monopattini sono una risorsa per la mobilità sostenibile, ma devono essere utilizzati nel rispetto delle regole – spiega Vinciguerra -. Ogni infrazione mette a rischio la sicurezza dei cittadini. Serve consapevolezza, anche da parte dei genitori, affinché i più giovani si muovano in modo sicuro e responsabile”.
“Con queste campagne – conclude Imeri – vogliamo migliorare la cultura del rispetto delle persone, della tutela dell’ambiente e della sicurezza di tutti”.


