Scaglia Indeva rafforza la propria presenza in India: acquisita Ergomatic Automation India
L’operazione rafforza il posizionamento globale del Gruppo Scaglia Indeva, che oggi è presente in oltre 40 Paesi attraverso filiali e partner distributivi e che ha fatto dell’innovazione e della sicurezza i cardini del proprio sviluppo
Scaglia Indeva Spa, tra le più importanti società a livello internazionale nelle soluzioni avanzate per la movimentazione ergonomica e sicura dei materiali, annuncia l’acquisizione della maggioranza della società indiana Ergomatic Automation India Ltd., con sede a Pune, città considerata uno dei poli industriali più importanti del Paese.
Con questa operazione, destinata a dare vita a Indeva Ergomatic India Pvt. Ltd., il Gruppo compie un passo di grande valore strategico, rafforzando ulteriormente la propria presenza internazionale e aprendo un nuovo capitolo nel percorso di crescita e internazionalizzazione.
L’India rappresenta uno dei mercati più promettenti e dinamici a livello globale. La rapida espansione del settore manifatturiero, la crescente attenzione verso la sicurezza nei processi produttivi e l’impulso dato all’automazione fanno di questo Paese un contesto ideale per l’ingresso di tecnologie avanzate per la movimentazione industriale. Scaglia Indeva, già presente da oltre 15 anni sul mercato indiano tramite una rete distributiva, grazie all’acquisizione di Ergomatic, potrà unire le proprie competenze
tecnologiche all’esperienza maturata localmente da un’azienda che, da oltre dieci anni, ha saputo affermarsi come punto di riferimento nel settore.
Fondata a Pune, Ergomatic Automation India Ltd. ha sviluppato una posizione di leadership soprattutto nel comparto automotive, collaborando con marchi di rilievo internazionale quali Skoda, Suzuki, Jaguar, Land Rover e Toyota. L’azienda impiega oggi circa 35 professionisti qualificati e gode di una reputazione consolidata per la qualità delle soluzioni offerte e la capacità di rispondere alle esigenze di un mercato in costante evoluzione. La nuova denominazione, Indeva Ergomatic India Pvt. Ltd., rappresenta non solo l’integrazione in un gruppo globale, ma anche la volontà di valorizzare le competenze e le risorse locali, che continueranno a operare nel quartier generale di Pune in stretta sinergia con la rete internazionale di Scaglia Indeva.
“Questo accordo ci consente di unire le nostre competenze tecnologiche alla conoscenza del mercato locale di Ergomatic. È un passo che guarda al futuro e che ci permetterà di essere protagonisti in uno dei contesti industriali più vivaci al mondo”, ha dichiarato Stefano Scaglia, Ceo di Scaglia Indeva Spa, sottolineando come la qualità e l’affidabilità che da sempre contraddistinguono il marchio Indeva possano ora trovare espressione anche in un mercato di straordinaria rilevanza strategica.
L’operazione rafforza il posizionamento globale del Gruppo, che oggi è presente in oltre 40 Paesi attraverso filiali e partner distributivi e che ha fatto dell’innovazione e della sicurezza i cardini del proprio sviluppo. La presenza diretta nel mercato indiano non rappresenta soltanto il consolidamento di un’espansione geografica, ma anche l’opportunità di sviluppare nuove soluzioni in grado di rispondere alle esigenze di un tessuto industriale caratterizzato da modernizzazione rapida e crescente attenzione alla sostenibilità. L’acquisizione conferma la visione di Scaglia Indeva di essere un player multinazionale di riferimento nel settore dei manipolatori industriali e della
automazione robotica, capace di coniugare tecnologia avanzata, sicurezza ed efficienza, con l’obiettivo di accompagnare i clienti in percorsi di crescita condivisa e sostenibile.

Come sottolinea ancora Stefano Scaglia, “il successo di questo traguardo è il risultato della professionalità e dell’impegno quotidiano di tutte le nostre persone. La presenza diretta in India apre un nuovo capitolo della nostra storia, fatto di opportunità, innovazione e crescita condivisa, che ci vede determinati a continuare a costruire il nostro futuro insieme ai clienti e ai collaboratori di tutto il mondo”.


