Bergamo, le bandiere di Palestina, Ucraina e pace esposte all’esterno di palazzo Frizzoni
La sindaca Carnevali: “La voce di Bergamo vuole restare chiara, dalla parte della pace giusta e duratura e della giustizia”
Bergamo. È stato esposto, nella mattinata di venerdì 3 ottobre all’esterno di Palazzo Frizzoni, sede del Comune di Bergamo, uno striscione in cui vengono rappresentate tre bandiere: quella della Palestina, quella dell’Ucraina e quella della Pace.
In città in queste ore si stanno svolgendo numerose manifestazioni a sostegno della Palestina e in favore della pace, chiesta a gran voce dalle migliaia di manifestanti.
La lettera della sindaca Carnevali
“Gaza continua a essere un luogo martoriato, dove tutta la popolazione civile paga ogni giorno il prezzo più alto dell’invasione. Sono rimaste solo macerie e le persone che vi vivono sono ancora sotto attacco, condannate a un esilio forzato in campi profughi invivibili. Occorre lavorare con determinazione per arrivare a un cessate il fuoco, alla protezione della popolazione civile di Gaza, alla liberazione incondizionata degli ostaggi israeliani, alla fine dell’occupazione illegale dei territori in Cisgiordania, all’accesso pieno e sicuro agli aiuti umanitari e al rispetto del diritto internazionale umanitario.
Allo stesso tempo, non possiamo dimenticare che una guerra sanguinosa continua a colpire il continente europeo. In Ucraina la popolazione resiste da oltre tre anni a un’aggressione militare che ha seminato morte, distruzione e milioni di profughi. Alla comunità ucraina di Bergamo, numerosa e partecipe della vita della città, va la nostra vicinanza e la nostra solidarietà concreta.
In queste ore anche la Flotilla, con a bordo donne e uomini impegnati a portare aiuti, è stata fermata in acque internazionali, in assoluto disprezzo delle regole di navigazione e con fermi ingiustificabili.
Giorni fa ho scritto ai ministri della Difesa e dell’Interno per chiedere protezione per la missione, su cui si trova anche un giovane bergamasco. La sua presenza rende ancora più vicina la nostra preoccupazione. Difendere la vita, la dignità e la libertà di tutte le persone, la contrarietà ad ogni forma di violenza significa difendere i valori universali di umanità e giustizia.
Per questo abbiamo scelto di esporre un grande striscione davanti a Palazzo Frizzoni, con rappresentate tre bandiere: la bandiera palestinese, segno di solidarietà con la popolazione civile di Gaza; la bandiera ucraina, per rinnovare la vicinanza a chi resiste a un’aggressione militare; la bandiera della pace, che tiene insieme entrambe, bussola e guida della nostra azione.
È una scelta in continuità con l’ordine del giorno approvato a maggio dal Consiglio comunale e con le posizioni assunte dalla Giunta: la voce di Bergamo vuole restare chiara, dalla parte della pace giusta e duratura e della giustizia”.





