Carattere e voglia: quest’Atalanta non molla mai
Delirio alla New Balance Arena per la vittoria contro il Brugge, fortemente voluta. E che spinta dal tifo
Bergamo. La Champions esalta l’Atalanta che supera in rimonta il Brugge. E’ stata una partita tiratissima, giocata davanti a 22.000 spettatori, con i tifosi nerazzurri che non hanno mai smesso di incitare i propri giocatori.
Primo tempo molto equilibrato, con la squadra belga che manovra bene ma con la formazione nerazzurra che, pur abbassandosi, controlla le manovre avversarie. Un bel tiro da fuori area di Bernasconi fa gridare al gol ma la palla esce di poco.
La presenza di Ederson e Lookman dovrebbe garantire maggiore incisività, ma quella belga è una squadra tosta. Quando il pari sembra sancire la fine della prima frazione ecco che i belgi passano, grazie purtroppo ad un errore di De Roon che consente ai nostri avversari di insaccare.
Lo spettro di quanto successo nella scorsa stagione inizia a serpeggiare, ma penso che non può finire ancora così. E poi ci si mette di nuovo la sfortuna con gli infortuni di Bellanova e Kossounou, cambi forzati all’inizio della ripresa.
La Dea ci prova ma ogni tentativo si infrange contro la difesa avversaria.
Mister Juric decide di inserire Samardzic e Sulemana, ed è la mossa vincente. Il serbo appare sin da subito pimpante e si inventa qualche giocata di pregio che però non sortisce effetto, mentre Dino tiene in costante apprensione la retroguardia avversaria.
Ma ci vuole ancora uno della vecchia guardia per ribaltare il match: super Mario si inventa dapprima il rigore (generoso) che l’arbitro assegna alla Dea e che Samardzic trasforma con freddezza. E quando il match sembra destinato ad un pareggio ecco che il centrocampista croato corregge in rete una spizzata di Musah.
Alla New Balance Arena è il delirio, la Dea non molla mai ed i suoi tifosi sono con lei: non sarà stata un’Atalanta al fulmicotone, ma questa squadra ha certamente carattere e voglia e non molla mai, come mister Juric che esulta sotto la Pisani, e ne ha ben donde.
Difesa un po’ in affanno, bene i rientranti Ederson e Lookman, con Sulemana e Samardzic che hanno davvero spaccato il match. Vittoria meritata, soprattutto perché fortemente voluta. Ora sotto di nuovo col campionato, ma intanto godiamoci questa vittoria.









