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“Grandi restauri”, a Palazzo Creberg in mostra 11 capolavori

Prosegue il pluriennale progetto di Fondazione Creberg con il ripristino e l’esposizione di importanti opere provenienti dalla
città e dalla provincia

Bergamo. Da sempre Fondazione Creberg ha molto a cuore la tutela e la salvaguardia dei Beni Culturali; con il progetto “Grandi Restauri” è impegnata da molti anni in una capillare azione di recupero di capolavori bisognosi di cure appartenenti a chiese della Diocesi, a Musei, a Enti e Istituzioni del territorio.

Il presidente di Fondazione Creberg Angelo Piazzoli – ideatore e direttore del progetto – sottolinea che “la sensibilizzazione verso il nostro patrimonio storico-artistico passa attraverso la sua conoscenza; per questo motivo anche quest’anno abbiamo deciso di aprire al pubblico il nostro Palazzo Storico per consentire ai visitatori di scoprire le importanti opere (alcune poco note) perfettamente restaurate durante la campagna del Progetto “Grandi Restauri
2025”. Considerando che molti dipinti si trovano normalmente in luoghi poco accessibili, nelle sacrestie, nei depositi o a notevoli altezze sulle pareti, dare la possibilità di osservare da vicino questi capolavori, durante le esposizioni, è ulteriore operazione che realizziamo volentieri al servizio della Comunità”.

I PITTORI – LE OPERE – I RESTAURATORI INCARICATI

Le opere sono state oggetto di accurati restauri eseguiti da restauratori incaricati da Fondazione Creberg. Ecco l’elenco (in ordine alfabetico per autore).

ANDREA APPIANI
Ritratto del conte Battista Sommariva
olio su tela, 58 x 45 cm
Bergamo, Accademia Carrara
Restauro affidato a Delfina Fagnani – Sesti Restauri

ANTONIO CIFRONDI
San Giovanni Evangelista scrivente
olio su tela, 257 x 159 cm
San Matteo e l’Angelo
olio su tela, 257 x 159 cm
Bergamo, Santo Spirito
Restauro affidato a Delfina Fagnani – Sesti Restauri

PIETRO FALCA (LONGHI)
Il ridotto
olio su tela, 61 x 49 cm
Il baciamano
olio su tela, 61 x 49 cm
Bergamo, Accademia Carrara
Restauro affidato a Delfina Fagnani – Sesti Restauri

SAVERIO FORNONI
Mosé rimprovera Aronne
olio su tela, 300 x 300 cm
Torre Boldone, San Martino
Restauro affidato a Gianbattista Marco Fumagalli

GIUSEPPE GHISLANDI (FRA GALGARIO)
Ritratto di Giovan Battista Caniana, architetto
olio su tela, 103 x 76 cm
Alzano Lombardo, Museo d’Arte Sacra San Martino
Restauro affidato a Fabiana Maurizio

ISABELLA PAGNONCELLI
Mosé salvato dalle acque
olio su tela, 300 x 300 cm
Torre Boldone, San Martino
Restauro affidato a Gianbattista Marco Fumagalli

SEBASTIANO RICCI – FRANCESCO POLAZZO
Vocazione di San Pietro
olio su tela, 310 x 197 cm
Trescore Balneario, San Pietro apostolo
Restauro affidato ad Antonio Zaccaria

ENEA SALMEGGIA (TALPINO)
Gesù Cristo crocifisso con San Bernardino da Siena, San Francesco d’Assisi e
il committente Girolamo Zilioli
olio su tela, 298 x 183 cm
Nembro, San Martino vescovo
Restauro affidato ad Andrea Lutti con la collaborazione di Sabrina Moschitta

LUIGI TRÉCOURT
San Giorgio e la Principessa
olio su tela, 245 × 240 cm
Costa di Mezzate, San Giorgio martire
Restauro affidato ad Andrea Lutti con la collaborazione di Sabrina Moschitta

Tutti gli interventi sono stati eseguiti dai professionisti incaricati con la direzione di Angelo Loda, funzionario della Soprintendenza ABAP di Bergamo e Brescia. Nel recupero di due opere, Fondazione Creberg è stata affiancata da Nettuno srl, che prosegue la sua collaborazione con la Fondazione iniziata nel 2017 con il ripristino di un capolavoro di Andrea Previtali, poi proseguita negli anni seguenti con i restauri di dipinti di Antonio Campi, Simone Peterzano, Giovan Battista Moroni, Giuseppe Maria Crespi, Francesco Capella.

Conclude Angelo Piazzoli: “A fine anno, con il completamento della campagna annuale, il numero complessivo dei capolavori restaurati da Fondazione Creberg dal 2007 al 2025 – nell’ambito del progetto “Grandi Restauri” – ammonterà a 131 opere (170 dipinti, considerando i polittici). Dall’insieme di tutte queste attività, auspico si percepisca chiaramente non solo la testimonianza della ricchezza e della grande qualità del patrimonio artistico diffuso su tutto il nostro territorio, ma anche l’amorosa attenzione che gli si è voluta prestare”.

L’ESPOSIZIONE DELLE OPERE RESTAURATE – LE APERTURE
STROARDINARIE CON VISITE GUIDATE

Gli undici dipinti restaurati saranno visibili nel Loggiato del Palazzo Storico Creberg dal 4 al 18 ottobre 2025 (nei giorni feriali, dalle 9 alle 13) con ingresso libero.

Per facilitare il percorso di visita ai non addetti ai lavori e per agevolare le visite guidate, l’esposizione seguirà un criterio rigorosamente cronologico che inizierà in Loggiato con l’opera Seicentesca di Enea Salmeggia, proseguirà intorno alla balconata con le opere del primo e secondo Settecento (Cifrondi, Ricci/Polazzo, Fra Galgario, Longhi) e si completerà tra il corridoio direzionale e la Sala Consiglio con i dipinti dell’Ottocento (Appiani, Pagnoncelli, Fornoni e Trécourt).

Sono previste due aperture straordinarie in giornate di sabato (4 ottobre e 18 ottobre 2025), durante le quali, per chi lo desidera, verranno offerte visite guidate gratuite, con inizio alle ore 10.30, 11.30, 12.30, 14.30, 15.30, 16.30, 17.30, 18.30.

Prima apertura straordinaria
Sabato 4 ottobre (dalle ore 10.00 alle ore 19.00).
Alle ore 11.00 presso il Salone principale di Palazzo Creberg – durante il vernissage della mostra “Fragilità riflesse. Viveka Assembergs”, a cura di Angelo Piazzoli e Marcella Cattaneo – si terrà una breve presentazione dell’esposizione “Grandi Restauri 2025”.

Seconda apertura straordinaria
Sabato 18 ottobre, dalle 10.00 alle 19.00, in concomitanza con iniziativa “È cultura”, promossa da ABI (Associazione Bancaria Italiana), a cui aderiscono Banco BPM, con l’apertura dei principali palazzi storici del gruppo, e Fondazione Creberg con la messa a disposizione delle due mostre a palazzo Creberg.

Tra ottobre e novembre seguiranno gli specifici comunicati stampa di approfondimento sui singoli lavori di restauro, in occasione delle restituzioni dei singoli dipinti alle Comunità di appartenenza.