Logo

Temi del giorno:

Antinfluenzale in farmacia, Petrosillo: “Impegno consolidato, siamo pronti a vaccinare”

Il dottor Davide Petrosillo, presidente dell’Ordine dei farmacisti di Bergamo, e il dottor Andrea Raciti, presidente di FederFarma Bergamo: “Nelle farmacie le somministrazioni iniziano il 13 ottobre”

Anche quest’anno le farmacie partecipano attivamente alla campagna antinfluenzale in Lombardia, offrendo la somministrazione del vaccino a soggetti over 18 che in passato abbiano già ricevuto una vaccinazione contro l’influenza.

Il servizio viene erogato dalle farmacie di comunità, che affiancano i medici di medicina generale e i centri vaccinali in questo impegno. Per sapere quali hanno aderito alla campagna e visualizzare quella più vicina è possibile consultare l’elenco sul sito di Regione Lombardia.

Abbiamo intervistato il dottor Davide Petrosillo, presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Bergamo, chiedendogli tutti gli aggiornamenti.

Le farmacie, ancora una volta, prendono parte attivamente alla campagna vaccinale antinfluenzale?

Si, la somministrazione dei vaccini è una pratica ormai consolidata nelle farmacie di comunità. Siamo ampiamente rodati e la partecipazione alla campagna antinfluenzale è un aspetto importante sia dal punto di vista organizzativo sia in termini di formazione. Anche quest’anno siamo pronti per cominciare a effettuare le vaccinazioni e c’è una novità.

Quale?

Oltre all’impegno a effettuare il vaccino antinfluenzale e anti-Covid, che sono pratiche consolidate, quest’anno potremo somministrare anche la vaccinazione contro il pneumococco.

Quando cominceranno le vaccinazioni?

Nelle farmacie inizieranno il 13 ottobre e la vaccinazione verrà offerta a tutti gratuitamente, mentre per le persone che fanno parte delle categorie a rischio prenderanno il via il 1° ottobre con il coinvolgimento delle altre realtà impegnate nella campagna. La nostra offerta si rivolge ai soggetti over 18 che in passato abbiano già ricevuto una volta la vaccinazione antinfluenzale.

Nelle farmacie aderenti si può ricevere anche il vaccino anti-Covid?

Si, come negli anni precedenti. La vaccinazione anti-Covid, che può essere somministrata alle persone dai 12 anni in su, è raccomandata agli anziani e ai fragili. In farmacia, invece, il vaccino anti-pneumococcico è rivolto alle persone che compiono 65 anni. In futuro, inoltre, apriremo a ulteriori vaccinazioni in farmacia.

Ci spieghi

La giunta regionale della Lombardia ha deliberato l’estensione dell’offerta vaccinale ai vaccini contro il papilloma virus e difterite-tetano-pertosse con modalità e tempistiche ancora da definire. Si attendono, quindi, aggiornamenti in merito.

Per concludere, come è possibile prenotarsi per l’antinfluenzale e l’anti-Covid o l’antipneumococcico?

Attraverso il portale “Prenota salute” di Regione Lombardia. Rivolgendosi al proprio farmacista di fiducia, come sempre, è possibile avere tutte le informazioni dettagliate e il supporto necessario. I dati relativi all’anno scorso evidenziano che su un totale di oltre 2 milioni di somministrazioni, circa 400mila dosi sono state effettuate in farmacia. Sulla scia dei riscontri ottenuti, vogliamo continuare a dare il nostro contributo alla campagna antinfluenzale. È un impegno consolidato che viene riconosciuto dai cittadini e ci fa piacere perché costituisce una forma di vicinanza al territorio.

farmacia

“In Italia – aggiunge il dottor Andrea Raciti, presidente di FederFarma Bergamo – le farmacie hanno cominciato a effettuare le vaccinazioni quattro anni fa in occasione della somministrazione dell’anti-Covid. Hanno dato un apporto fondamentale per raggiungere la popolazione: per citare un esempio, basta pensare all’operato della farmacia di Isola di Fondra, che fu una di quelle che vaccinò maggiormente consentendo di raggiungere gran parte degli abitanti della Valle Brembana”.

Il servizio, man mano, si è esteso. Il dottor Raciti prosegue: “In seguito a quella esperienza, dall’anno successivo all’anti-Covid si è affiancato l’antinfluenzale. In breve tempo questa pratica si è radicata e lo scorso anno circa il 19% dei vaccinati ha ricevuto il vaccino in farmacia”.

Infine, il presidente di FederFarma Bergamo conclude: “Nella provincia di Bergamo quest’anno hanno aderito alla campagna 188 farmacie su 330. Si tratta di un’adesione elevata, che assicura un’offerta capillare su tutto il territorio. È la conferma di come le farmacie, che nel corso del tempo si sono evolute diventando ‘case della salute’, rappresentano sempre più un punto di riferimento per la cittadinanza e in prospettiva il loro contributo non potrà che aumentare”.