I tifosi del Brugge sperano nel nuovo colpaccio a Bergamo: “A febbraio non c’eravamo, ma…”
Quasi 1.200 nel settore ospiti questa sera, arrivati con bus e voli di linea: un salto all’Atalanta Store, una birra in centro e poi il ritrovo per tutti in piazzale Alpini
Bergamo. Sono quasi 1.200 i tifosi del Club Brugge che questa sera riempiranno lo spicchio del settore ospiti dello stadio di Bergamo. Alcuni sono di ritorno, sette mesi dopo, speranzosi di festeggiare un altro successo. Per tanti altri invece è la prima volta: “Purtroppo a febbraio non eravamo qui, ma speriamo di poter tornare a casa felici anche questa volta”.
D’altronde, i numerosi voli di linea diretto in partenza dall’aeroporto di Bruxelles-Charleroi e in arrivo a Orio hanno reso semplice il tracciato di viaggio. E chi non ha trovato spazio sui voli si è comunque organizzato in altri modi, come ad esempio i bus: “Siamo partiti nella tarda serata di lunedì.
Un viaggio lungo e faticoso, ma speriamo ne valga la pena” racconta un tifoso seduto in uno dei bar del centro, che al collo ha la sciarpa che celebra la presenza della sua squadra in questa edizione della massima competizione europea.
“Partenza alle 11 da Brugge, arrivo a mezzogiorno a Bergamo. E stasera ripartiremo subito dopo la gara” spiegano altri. Ci sono famiglie, padri con figli, coppie, fratelli e ovviamente tanti gruppi di amici, uniti dalla passione.
Alcuni sono degli habitué, come Paul, che non si perde una partita in trasferta da anni ed è abituato alla “toccata-e-fuga” nelle varie città. Altri invece hanno scelto di attaccare alla trasferta anche qualche giorno di vacanza in più, approfittandone per godersi gli ultimi giorni di clima mite nel Nord Italia. Non sono stati previsti charter.
C’è chi non si è fatto problemi a girare pacificamente per la città con sciarpe, maglie e giacche, ma la maggior parte ha preferito un profilo più basso, in borghese. Non si sono comunque negati una visita all’Atalanta Store in centro, per portarsi a casa un ricordo di questa trasferta.
Per tutti il ritrovo è stato, come d’abitudine, al meeting point PiazzaleAlpini, dove dopo una birra e un buon pranzo – anche se in molti hanno scelto di girare per la città, bassa e Alta – è prevista la partenza di tutti i bus che raggiungeranno lo stadio. Lo scorso anno la situazione fu gestita senza particolari problemi, eccezion fatta per un piccolo gruppo che tentò di raggiungere in corteo l’impianto, fermato dalla polizia.











