Sanità, 765mila euro a Bergamo per ridurre le liste d’attesa
Dal nuovo stanziamento regionale di 10 milioni arrivano fondi anche sul territorio bergamasco. Coinvolte le strutture private accreditate
Dieci milioni di euro per il recupero delle liste d’attesa. E’ quanto Regione Lombardia ha stanziato con l’obiettivo di coinvolgere le strutture private accreditate. Di queste risorse, che verrano smistate tra le varie Ats Lombarde, alla provincia di Bergamo andranno oltre 765mila euro, da utilizzare entro il 30 giugno 2026 per potenziare visite ed esami e ridurre i tempi di accesso alle prestazioni.
“Bergamo – commenta il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Pietro Macconi – riceverà una quota significativa di risorse, che consentirà di rafforzare i servizi e permetterà di dare maggiori risposte ai cittadini. Il volume crescente di richieste impone soluzioni straordinarie per fare in modo che i nostri ospedali garantiscano la migliore qualità possibile. Questo provvedimento va in questa direzione”.
“Le liste d’attesa – aggiunge il consigliere regionale Alberto Mazzoleni – rappresentano una delle criticità più sentite dalle famiglie bergamasche. Con questi fondi Regione Lombardia dimostra di affrontare il problema con pragmatismo, offrendo al territorio strumenti concreti per alleggerire la pressione e migliorare i tempi di accesso alle prestazioni”.
Il consigliere regionale Michele Schiavi conclude: “Si tratta di un intervento che guarda al futuro: ridurre i tempi di attesa significa garantire diagnosi tempestive e cure più efficaci. È una scelta – conclude – che mette al centro la salute delle persone, rafforzando la rete sanitaria bergamasca e valorizzando l’impegno quotidiano dei professionisti che vi operano”.


