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Regione, più di mezzo milione per le Comunità montane

Stanziati 560mila euro aggiuntivi per i servizi in forma associata. Lobati: “Impegno concreto per i territori, enti spesso catalizzatori di progetti e opportunità”

Regione Lombardia ha approvato un contributo una tantum di 560.746 euro destinato alle Comunità montane. Lo stanziamento, proposto dall’assessore a Enti locali e Montagna Massimo Sertori, integra le risorse ordinarie del 2025 e punta a sostenere l’esercizio delle funzioni in forma associata.

“Le Comunità montane della Lombardia – ricorda l’assessore – oltre alle funzioni proprie esercitano per i Comuni aderenti, una serie di funzioni e servizi in gestione associata. Sono realtà che coprono il 40% del territorio lombardo e seguono una popolazione superiore a 1,2 milioni di abitanti che vivono in 509 Comuni. Considerando questi dati e volendo sostenere e incentivare i servizi che erogano ai cittadini – sottolinea Sertori – come Regione abbiamo ritenuto importante garantire un contributo, una tantum e aggiuntivo alla quota destinata per i servizi tradizionali per il 2025”.

Il riparto delle risorse avverrà secondo i criteri già previsti per l’erogazione del contributo statale regionalizzato alle gestioni associate.

“Sostenere le Comunità montane – conclude – significa valorizzare i rapporti con il partenariato locale, economico e sociale, e con le istituzioni locali favorendo l’erogazione di servizi nei territori montani, dove la fruizione degli stessi non è sempre così agevole, e di garantirli attraverso realtà che ben conoscono i luoghi anche più piccoli, e le loro necessità, come le Comunità montane”.

Soddisfazione dal consigliere regionale e presidente della V Commissione Territorio, infrastrutture e mobilità Jonathan Lobati: “Sono molto soddisfatto di questo contributo straordinario alle Comunità montane, che sottolinea, ancora una volta, l’impegno di Regione Lombardia nel sostegno a questi imprescindibili enti sovracomunali. È importante ricordare come, nella nostra provincia (e non solo), l’impegno in fase di ‘regia’ da parte delle Comunità montane permetta a territori molto vasti ed eterogenei di avere un importante punto di riferimento, un ente spesso catalizzatore di progetti e opportunità”.