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Atalanta, il calcio che educa: torna il progetto “La Scuola allo Stadio”

Gli incontri si terranno il 26 settembre 2025; 9, 10 e 24 ottobre 2025; 14 novembre 2025; 27 febbraio 2026; 13, 26 e 27 marzo 2026

Bergamo. Lo stadio come aula, il calcio come strumento di educazione. Con la 23ª edizione de “La Scuola allo Stadio”, Atalanta B.C. rinnova per l’anno scolastico 2025/2026 un progetto che, in oltre vent’anni, ha coinvolto più di 32mila studenti. Un’iniziativa che punta a una vittorie diverse da quelle sul campo: favorire la collaborazione tra scuola e società sportiva, educare al rispetto delle regole e del fair play, contrastare bullismo e cyberbullismo, promuovere stili di vita sani e sensibilizzare alla responsabilità ambientale.

“Siamo nella casa di Atalanta, è una casa importante. Lo stadio di bergamo è rappresentativo di quello che è l’Atalanta, di quello che è la città, di quello che sono i tifosi. È uno stadio che ha un’anima e quindi ci sembra giusto che un’iniziativa dedicata a voi ragazzi venga fatta nel cuore della nostra società – ha affermato Andrea Fabris, direttore generale area corporate-. L’augurio è che possiate vivere momenti di formazione, perché questo poregtto vuole dare strumenti per crescere, ma anche momenti di divertimento”.

Nato nel 2001 da un’idea di Lucia Castelli, psicopedagogista del settore giovanile, e di Stefano Bonaccorso, oggi responsabile delle Attività di base nerazzurre, il progetto è rivolto agli alunni delle classi quarte e quinte delle Primarie e a quelli delle Secondarie di I grado e che è diventato una dei progetti più apprezzati dei giovani studenti delle scuole del territorio.

L’iniziativa è stata ideata nel 2001 da Lucia Castelli, psicopedagogista del settore giovanile, e da Stefano Bonaccorso, oggi responsabile delle attività di base. È rivolta agli alunni delle classi quarte e quinte della primaria e agli studenti delle medie, ed è diventata nel tempo una delle attività più apprezzate dalle scuole del territorio.

Durante una mattinata allo stadio di Bergamo, i ragazzi seguiranno un itinerario in otto tappe alla scoperta degli aspetti meno conosciuti del calcio: dagli spogliatoi alla palestra, dalla sala antidoping alla tribuna, fino all’incontro con un calciatore. L’esperienza si chiuderà con uno dei momenti più attesi: l’ingresso in campo e una breve partita. Cinque i concorsi a premi in programma, che vedranno gli studenti cimentarsi con poesie, slogan, video, racconti, poster, foto, canzoni, elaborati grafici e oggetti artistici. I titoli: “Atalanta: mitologia del nome”, “Il calcio libero dal razzismo”, “Il mio slogan per un tifo corretto”, “Facciamo squadra contro il bullismo e il cyberbullismo”, “MeteoHeroes: scrivi la tua puntata”. I temi affrontati spazieranno dall’etica nello sport al ruolo dello stadio come luogo di incontro, dal tifo organizzato agli stili di vita da atleta in chiave di benessere psico-fisico, in collaborazione con ATS Bergamo, fino all’educazione alla sostenibilità ambientale con il contributo del meteorologo Prof. Giuliacci di Meteo Export. Non mancherà la mostra “Atalanta: mitologia del nome”*curata dagli studenti del Liceo Classico “P. Sarpi” e approfondimenti sul giornalismo sportivo.

“Nel settore giovanile portiamo avanti tante attività, spesso legate ai nostri tesserati: allenarli, farli giocare e insegnare loro a vincere. Ma ‘La Scuola allo Stadio’, insieme al Premio Brembo, sono alcune delle eccellenze di Atalanta, perchè coinvolgono direttamente il territorio e le scuole, e permette di far crescere bene i ragazzi” ha spiegato Roberto Samaden, responsabile del settore giovanile di Atalanta B.C.

Per i concorsi “Il mio slogan per un tifo corretto”, “Il calcio libero dal razzismo”, “Facciamo squadra contro il bullismo e il cyberbullismo” e “Atalanta: mitologia del nome” dell’edizione passata, sono state premiati gli alunni Bazzana Leonardo e Capitanio Francesco della classe 1ªC della scuola secondaria di 1° grado di cene; gli alunni Belo Rocco, Botassi Alessandro, Carrara Diego, Gabbiadini Gioele della 2ªB della scuola secondaria di 1° di Pradalunga; le classi 5ªA e B della scuola primaria dell’istituto Sacro Cuore Villa D’Adda; le studentesse Fusaro Kloe, Magi eri Giulia, Sambare Fathima, Signorelli Anna della classe 2ªA della scuola secondaria di 1° grado di Torre Boldone; la classe 2ªB della scuola secondaria di 1° grado di Torre Boldone; la classe 2ªF della scuola secondaria di 1° grado Rubini di Romano di Lombardia; la classe 4ªC della scuola primaria Ravasio di grumello del monte e infine, le studentesse Carrara Adele, Cortinovis Aurora, Ghisetti Martina classe 1ªC della scuola secondaria di 1° grado di Cene.

Per la nuova edizione sono già 105 le classi iscritte, appartenenti a 55 scuole di 42 istituti. Gli incontri si terranno il 26 settembre 2025; 9, 10 e 24 ottobre 2025; 14 novembre 2025; 27 febbraio 2026; 13, 26 e 27 marzo 2026

Il progetto è sostenuto da Comune e Provincia di Bergamo, Coni Lombardia, Lnd-Figc Lombardia, Csi e Uisp Bergamo, oltre che da Ats e Ufficio scolastico territoriale. La partecipazione è completamente gratuita.