Logo

Temi del giorno:

Il risveglio di Elav: il grande ritorno dello storico birrificio indipendente di Bergamo, dopo tre anni di silenzio

Tre giorni di festa, birre iconiche, musica dal vivo e visite guidate per celebrare la rinascita del Birrificio Indipendente Elav, simbolo di creatività e passione bergamasca

Dopo un lungo periodo di attesa, il Brifficio Indipendente Elav annuncia ufficialmente la riapertura con una nuova compagine societaria e il ritorno delle sue birre iconiche che saranno presentate in occasione della Festa del Risveglio il 26, 27 e 28 settembre.
”Con i miei soci storici, dopo la parentesi Comac, abbiamo deciso di prenderci cura di Elav” dichiara Giorgio Donadoni, imprenditore bergamasco “perché crediamo profondamente nel valore di questa eccellenza bergamasca: non un banale birrificio, ma piuttosto un laboratorio di idee e creatività che per merito del suo fondatore Antonio Terzi, ha saputo distinguersi per qualità e identità. Da imprenditori, che questo settore l’abbiamo vissuto realizzando impianti tecnologici esportati, con successo, in tutto il mondo, non potevamo accettare che un patrimonio così importante si perdesse. Il nostro impegno è duplice: riportare le birre Elav a essere un punto di riferimento per tutti gli appassionati del nostro territorio e, al tempo stesso, farle conoscere al di fuori del territorio nazionale, in Europa e oltre oceano – là dove la cultura della birra artigianale di qualità è radicata profondamente in una comunità alla ricerca di novità autentiche e di carattere. La Elav ha nel suo DNA tutte le caratteristiche per diventare ambasciatrice nel mondo del saper fare e fare bene, italiano”.

elav marketing

‘Risveglio’ per raccontare la riapertura del birrificio, il ritorno alle origini, alle passioni e alla forza della natura che ispira ogni creazione di Elav, dalla birra agli eventi.

”Riaprire Elav non è solo tornare a fare birra ma è riaccendere un sogno” confessa Antonio Terzi, fondatore e Mastro Birraio “un sogno che dentro di me non si era mai spento. Ho amato follemente la comunità che viveva la Elav, e le ho dedicato gran parte della mia vita. Ora, il mio desiderio più grande, è riaccendere quei sorrisi che erano la mia spinta vitale. Gli ultimi anni della mia vita sono stati un grande insegnamento, sia lavorativo che personale. Ho vissuto la perdita e ho imparato a riconnettermi con l’essenzadella natura che mi circonda, ho vissuto grandi momenti di introspezione e ho lavorato per rafforzare ciò in cui credo. Sono certo che tutto il mio percorso mi abbia dato una nuova consapevolezza e mi aiuti a creare birre con ancora più anima”.

elav marketing

26, 27 e 28 settembre, tre giorni di festa presso la sede di Comun Nuovo (BG), in Via Autieri d’Italia 268 per incontrare il pubblico che, dalle 18 potrà partecipare a visite guidate del nuovo sito produttivo scoprendo le tecniche di produzione e approfondendo la filosofia del Brifficio Indipendente Elav che ha entusiasmato generazioni di appassionati.
Dalle 19 sarà possibile degustare la prima produzione: Grunge (IPA), La Pils (Pils), Punk do it Bitter (Best Bitter), Techno (Double IPA) accompagnandosi al cibo dei Food Truck e, come da tradizione, non mancherà la musica dal vivo a partire dalle h 21.30.
Un’occasione di festa, un simbolo di ripartenza, un modo per ritrovare la comunità di Elav e abbracciare chi si vuole avvicinare a questa realtà: per la prima volta dopo anni, si potrà tornare ad assaggiare le birre che hanno fatto la storia del birrificio indipendente bergamasco.

elav marketing

Roberta Locatelli, responsabile della comunicazione del birrificio, racconta quanto sia stato emozionante ridare voce alla Elav: “Ha una personalità importante, si è sempre distinta per essere innovativa, controcorrente e autentica. Incarna valori fortemente umani, esprime emozioni e crea dibattito. Fin da subito, quando abbiamo annunciato la riapertura, abbiamo ritrovato un forte entusiasmo nella comunità che si era riunita intorno ad Elav e questo è stato per noi un riscontro sicuramente positivo. Quello che mi ha indicato la strada, è stato sentire quanto le persone siano legate a questa realtà non solo per la birra, che indiscutibilmente piaceva, ma per come Elav è entrata nei ricordi a fianco di momenti importanti, emozioni condivise e serate indimenticabili. Elav deve tornare a far sentire a casa, creare condivisione e connessione autentica. Deve essere una birra che faccia vibrare l’anima delle persone”.
La partecipazione è gratuita. È possibile prenotare la visita in birrificio al link.