L'iniziativa
HOltre, una storia che guarda lontano dove le idee diventano battito e realtà
Il 18 settembre si è tenuto il primo capitolo di HOltre, il progetto che dà valore agli studenti per costruire nuove occasioni e opportunità per il territorio
Una bellissima atmosfera ha avvolto la serata di ieri nella splendida cornice di Boccadoro Franciacorta: tra i filari verdi, i vigneti che si allungano dolcemente sulle colline e il riflesso del tramonto quasi a creare un quadro. Proprio qui ha preso il via HOltre, il progetto che dà valore alle idee, ai lavori e all’impegno degli studenti e delle studentesse per costruire nuove occasioni e opportunità anche per il territorio.
L’invito si è trasformato, sin da subito, in dialogo grazie all’intervento di ospiti che hanno saputo intrecciare esperienze ed emozioni. Gli studenti e le studentesse, le scuole, le aziende, le istituzioni, le associazioni, le fondazioni, il territorio e gli enti di terzo settore sono gli attori coinvolti in quella che vuole essere un’iniziativa di crescita e di scambio reciproco.
Fabio Parolini e Paolo Valli, Co-Founder di BEEAIM e ideatori del progetto, hanno aperto la serata come si apre un sipario sognato da tempo: ascolto, riconoscimento e storie sono stati i temi attorno a cui hanno condotto la platea a riflettere e confrontarsi.
Poi, lei: Margò Volo, attrice e performer. Con la sua voce, la sua presenza e le sue parole, ha portato in scena una performance intensa, capace di aprire una finestra sui desideri spesso non detti, sui pensieri che chiedono di spiccare il volo.
A seguire, i saluti ‘di casa’ del Sindaco Fabrizio Scuri, che ha intrecciato le idee emerse con il senso profondo del territorio: “Le istituzioni sono una cornice viva, capaci di fornire sostegno autentico quando le proposte arrivano da dentro, con la forza di cambiare, costruire, creare.”
Parolini e Valli hanno spiegato come HOltre si fondi su un principio semplice ma potente: trasformare la creatività e il lavoro dei giovani in opportunità reali. È stato presentato l’avvio con il Progetto Pilota, le reti già attivate e, soprattutto, ciò che ancora si può costruire insieme, rendendo HOltre un progetto replicabile sull’intero territorio nazionale e sostenibile anche dal punto di vista economico.
La parola è poi passata a Maria Rosaria Cassarino, Dirigente Scolastico dell’I.C. di Cazzago San Martino, che ha raccontato i primi passi concreti nelle scuole: dalla raccolta dei lavori alla costruzione degli elaborati, fino al dialogo sempre più stretto con il mondo delle imprese, i genitori, i docenti. “Il fine ultimo di ogni nostro sforzo e del nostro impegno continuo, sono i nostri ragazzi. E se pensiamo a loro, tutto si alleggerisce. Abbiamo bisogno di dare loro valore e un’iniziativa come questa da vita ad interazioni e relazioni che ci portano a concretizzare idee e progetti anche sfidanti.”
Anna Maria Gandolfi, Dirigente Scolastica Scuola Bottega Artigiani e Consigliera di Parità Regionale, ha invece portato la sua esperienza anche istituzionale sui temi della Parità e dell’Inclusione sottolineando il valore del metodo e la necessità di una progettualità che non sia episodica, ma possa diventare modello, ispirazione e motore sostenibile per altri territori. “Questo tipo di cultura, deve partire già nelle scuole per affiancare e facilitare scenari lavorativi in cui ogni Persona si senta valorizzata e accolta.”
In rappresentanza delle realtà Aziendali del territorio, Carla Iozzino, CEO di Autotrasporti Iozzino, ha esposto le motivazioni che l’hanno spinta ad abbracciare il Progetto “Le imprese possono essere vere alleate dei giovani: non solo fornitori di risorse, ma ponti, esempi, sostenitori capaci di credere nel talento e scegliere di coltivarlo, insieme.” E questo può avvenire grazie anche a un’interazione continua e attiva con le realtà scolastiche del territorio.
A chiudere gli interventi, Maria Baleri, CEO di MBEvents e Consulente Tecnica di Fieracavalli, anima di una delle realtà più importanti a livello mondiale nel settore dell’equitazione, ha messo in evidenza come le reti di connessione siano un vivaio incredibile di crescita e opportunità. “Nelle realtà che vivo ho avuto la possibilità di capire come il valore delle persone possa essere intercettato solo se si ha il coraggio e la pazienza di indagare [H]Oltre le etichette scoprendo attitudini e competenze preziose.”
A incarnare questo concetto di Maria Baleri, è stata la testimonianza offerta da Aurora Rossi di Fieracavalli, con un percorso accademico lontano dalle proprie aspirazioni e che ora riveste l’importante ruolo di Responsabile Comunicazione “Durante il mio percorso scolastico non mi sono sentita ascoltata e questo mi ha portato a intraprendere percorsi scolastici e universitari lontano da me; ma le connessioni e gli incontri che ho avuto mi hanno dato il coraggio di cambiare rotta e di potermi esprimere per quello che è il mio reale desiderio: e finalmente mi sento carica e appagata di ciò che faccio.”
La serata si è conclusa con un momento speciale in cui Fabio Parolini e Paolo Valli hanno presentato le prime Ambassador del progetto, Gioia e Martina, le prime due studentesse valorizzate per i loro progetti in una fase ancora embrionale di HOltre.
Un brindisi tra i vigneti, risate, chiacchiere e sguardi che si incrociano carichi di speranza. È in quel clima che HOltre ha mostrato la sua essenza più autentica e si sono intrecciate le prime
connessioni: non un’idea astratta, ma un progetto vivo, reale, e già in cammino.
HOltre: la promessa per il futuro
Quello del 18 settembre è stato un lancio, ma ancora di più, un invito: a guardare [H]Oltre le definizioni e lo standard. A vedere il merito e le idee come qualcosa da cercare, coltivare, condividere.
HOltre è un ecosistema dove il fare non è solo agire, ma costruire insieme, con attenzione, con metodo, con cura. Immaginiamo che, quanto visto ieri, possa diventare il primo capitolo di qualcosa che fa crescere e trasformare le idee in impatto.


