L'anteprima
De Biasi e Max Angioni al Notorious Cinemas Curno: “I desideri sono il nostro motore”
Accolti da un pubblico caloroso, regista e protagonista hanno presentato in anteprima il loro nuovo film “Esprimi un desiderio”. Inaugurate anche quattro nuove sale della struttura
Curno. Desideri che portano ad una rinascita, ad una nuova scoperta di sé: sono quelli che prendono forma in “Esprimi un desiderio”, nuovo film di Volfango De Biasi. Film (prodotto e distribuito da Notorious Pictures), in uscita al cinema il 25 settembre, presentato in anteprima lunedì 22 settembre al Notorious Cinemas di Curno, che ha inaugurato ufficialmente quattro nuove sale, completando così l’apertura delle nove complessive previste all’interno della struttura, riaperta a fine giugno.
“Una giornata speciale, nella quale inauguriamo le sale cinematografiche nella loro interezza – commenta Guglielmo Marchetti, presidente e amministratore delegato di Notorious Pictures -. A maggior ragione, inaugurare con un film prodotto da noi ci rende ancora più orgogliosi: continuiamo così a trasmettere la nostra passione per il cinema che significa, prima di tutto, l’emozione continua della visione nella sala cinematografica”.
Un pubblico numeroso ha accolto infatti il regista, noto per le sue commedia (come, ad esempio, la trilogia “natalizia” con Massimo Boldi e “Una famiglia mostruosa”) ed il protagonista Max Angioni, volto noto di Zelig, Italia’s Got Talent e LOL – Chi ride è fuori, al suo esordio in un lungometraggio, mattatore della serata, che ha letteralmente travolto con la sua energia il pubblico presente in sala, facendolo divertire coinvolgendolo prima della proiezione.
In questo remake della commedia francese “Il peggior lavoro della mia vita” di Thomas Gilou, Angioni interpreta Simone, trentenne orfano che si ritrova a fare lavori socialmente utili all’interno della residenza per anziani Villa Margherita. Qui cercherà un (all’inizio improbabile) dialogo con gli ospiti della struttura, in particolare con Ettore (interpretato da Diego Abatantuono), il residente più anziano, che guida idealmente tutto il gruppo degli ospiti. Attraverso una commistione di eventi tragicomici ed altri più drammatici che mostrano fatti personali, il film evidenzia un chiaro scontro generazionale, che scava nel passato di ognuno, rivolgendosi però ad un futuro desiderato, possibile, da raggiungere attraverso un dialogo di mondi generazionali che si incontrano.
Nel film i desideri (come si intuisce dal titolo), nelle loro diverse declinazioni, hanno un ruolo chiave. “Ci deve per forza essere spazio per i desideri – spiega il regista Volfango De Biasi – uno spazio per volersi bene, bisogna battersi per questo spazio sicuro. Un volersi bene che significa anche cercare di far bene il proprio lavoro, cercare di raccontare una favola di cuore”. Lavoro e passione che sono al centro anche dell’impegno di Max Angioni (“professionista serio, molto preparato, con una comicità esplosiva” lo definisce De Biasi). “Rimane sempre un pizzico di magia nella ricerca della realizzazione dei propri sogni – spiega Angioni – , anche quando si è sottoposti al giudizio del pubblico, motore della nostra professione. I desideri ci tengono in movimento, sono i motori in grado di dare un senso a tutto”.
Con lui, un cast di ottimi attori, come il già citato Abatantuono, Neva Leoni, Elisabetta De Vito, Elisabetta De Palo, Nunzia Schiano, Marco Messeri, Giorgio Colangeli, Hal Yamanouchi, Gaetano Bruno, Herbert Ballerina, Nini Salerno, Maria Grazia Cucinotta e Antonio Gerardi.
La sceneggiatura si dipana tra gag e sketch semplici e riusciti, spesso anche al limite del paradosso. Il corpo della commedia si struttura però principalmente attorno alla coppia Angioni-Abatantuono, che fanno incontrare tra loro due generazioni, ma, soprattutto, due tipi diversi di comicità.
Un dialogo che si può definire come la costante del film, un incontro che è, essenzialmente, crescita comune nel dialogo intergenerazionale.
Non resta allora che guardare al futuro con occhi nuovi, con la realizzazione di desideri che raccontano della voglia continua di crescita, di miglioramento e di riscoperta di sé. Desideri in grado di aiutare nell’affrontare anche i traumi più profondi e, nell’accettazione di questi, nel concedersi una rinascita, possibile proprio grazie al confronto ed all’incontro con l’altro. Perché, come spiegato dal regista De Biasi e da Max Angioni, “non c’è mai un’età per esprimere un desiderio e volersi bene”.





