Carnesecchi e i rigori, con l’Atalanta già quattro parati: è al top in Italia
Primo e unico a respingere un rigore in Serie A quest’anno, in nerazzurro ha parato il 40% dei penalty: il doppio della media
Prima a Bradley Barcola in Champions League, poi a Duvan Zapata in Serie A. Due rigori parati da Marco Carnesecchi nel giro di pochi giorni: quando avevamo già visto questo film? Nel febbraio 2024, quando prima ipnotizzò Pinamonti e poi Lautaro Martinez. Curiosità, anche quelle due sfide – giocate a distanza di 11 giorni – si conclusero con una vittoria per 3-0 (Sassuolo) e una sconfitta per 4-0 (Inter). Esattamente come successo, anche se in ordine invertito, con Psg e Torino.
Oltre alle coincidenze, restano però i numeri. Degli ultimi otto rigori fronteggiati, Marco Carnesecchi ne ha parati quattro. È stato il primo e finora unico a parare un rigore in questa stagione nel campionato di Serie A. La sua statistica con la maglia dell’Atalanta dice: 10 rigori contro, 4 parati.
Un 40% che è sopra la media dei colleghi, se si considera che statisticamente – prescindendo dal tiratore – un penalty viene segnato nel 75-80% dei casi. Che, ribaltato, vuol dire: un portiere ha probabilità di parare il 20-25% di rigori che affronta. Il numero uno dell’Atalanta l’ha doppiata.
In realtà, di tiri dagli undici metri nelle ultime due stagioni (e la prima parte di questa) il numero 29 nerazzurro ne ha parati 5, visto che al sopracitato Pinamonti in Atalanta-Sassuolo 3-0 del 17 febbraio 2024 ne parò due in successione, il primo e quello fatto ripetere per l’invasione di Kolasinac. È stato il suo primo parato in Serie A. Per le statistiche però ne conta solo uno.
Tra i portieri del nostro campionato, Carnesecchi si piazza tra i migliori. Dalla stagione 2023/24 ne ha parati 4 su 8 in tutte le competizioni, stessa identica media di Alex Meret, numero uno del Napoli campione d’Italia. Ne ha respinti 4 anche Vanja Milinkovic-Savic (di cui due all’Atalanta, a Pasalic e Retegui), ma l’attuale portiere del Napoli, ex Torino, ha una percentuale ben più bassa: 30,7% (4 su 13), mentre Carnesecchi e Meret viaggiano a braccetto al 50%.
Aprendo l’arco di visuale ai top campionati europei, si trovano dei veri e propri specialisti, in particolare in Bundesliga. Primo su tutti Nikola Vasilj, estremo difensore bosniaco del St. Pauli, che tra la scorsa stagione e l’inizio di questa ne ha parati addirittura 6 su 7. Per non parlare di Noah Atubolu del Friburgo, che ha parato tutti gli ultimi 5 affrontati.
Sempre in Germania si trovano altri due specialisti come Frederik Rønnow dell’Union Berlino che ne ha parati ben 7 (su 16 fronteggiati), mentre Oliver Baumann dell’Hoffenheim ne ha respinti 6 su 13.


