Atalanta, una vittoria che rinfresca il morale. Senza i tifosi: peccato
Il Torino sembra davvero allo sbando, ma la Dea tiene la partita in mano e ritrova un ottimo Samardzic
Ottima prova all’Olimpico di Torino per l’Atalanta, che supera agevolmente il Toro rifilandogli 3 reti.
Mister Juric è costretto a fare a meno degli infortunati De Ketelaere e Scalvini e decide di puntare su Sulemana e Samardzic. Il gioco è costantemente nelle mani dei nerazzurri, con i granata che stanno a guardare senza riuscire a creare alcun grattacapo ai nostri.
La fortuna non sorride però ai nostri che nel giro della prima mezz’ora perdono per il medesimo motivo prima Zalewski e poi Hien. Proprio due minuti dopo iniziano 8 minuti di fuoco che portano prima Kristovic, poi Sulemana e successivamente ancora il montenegrino a mettere la partita in ghiaccio. Imbarazzante la difesa di casa che subisce costantemente i nostri attaccanti.
La ripresa vede il Toro alla ricerca del gol ed i nostri controllare la partita cercando di abbassare il ritmo. I padroni di casa si guadagnano anche la possibilità di segnare su rigore ma l’ex Duvan si fa ipnotizzare da Carnesecchi. In contropiede i nerazzurri potrebbero ulteriormente andare in gol, ma sono eccessivamente spreconi. Nel finale torna in campo anche Lookman.
Un match che rinfranca certamente il morale, ben giocato dagli atalantini anche se onestamente il Torino è apparso davvero allo sbando. Buona la gara di Samardzic, che deve cercare di credere nelle sue possibilità se vuole essere davvero d’aiuto alla squadra. Tutti sopra la sufficienza.
Peccato l’assenza dei nostri sostenitori a causa della trasferta vietata. È non sarà l’unica, purtroppo. Sabato si torna a Torino, sponda bianconera e temo che non sarà così facile come oggi.




