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Aggiustava aerei, ora guida una società da 45 milioni di fatturato: “La mia storia con Bergamo iniziata per caso”
Alessandro Cianciaruso

Alessandro Cianciaruso è il numero uno di Seas, ma anche di AEA Aircraft Engineering Academy e di Lindbergh Aviation Academy: da semplice dipendente di una società di manutenzione ha preso il mano il suo futuro, costituendo una società in grado di soddisfare i bisogni di un grande cliente e di passare da 10 a circa mille dipendenti in 13 anni

Da semplice manutentore aeronautico ad amministratore di una realtà dello stesso settore capace di generare 45 milioni di fatturato, operando su 21 basi e impiegando 650 dipendenti.

È una storia di successo e di coraggio quella di Alessandro Cianciaruso, imprenditore di origini romane ma ormai bergamasco di adozione, numero uno di Seas, società specializzata nella manutenzione di aeromobili e in esclusiva della flotta del gruppo Ryanair sul territorio nazionale.

Con un lavoro sicuro in AirOne, compagnia aerea low cost italiana che ha cessato definitivamente le proprie attività nel 2014, a metà anni 2000 decise di lasciare tutto e fare un’esperienza all’estero, inviando la propria candidatura a Ryanair, vettore irlandese che in quegli anni stava conoscendo una decisa fase di espansione.

“Cercavano tecnici manutentori per l’aeroporto di Dublino, così ho fatto domanda e sono stato assunto – spiega Cianciaruso – Mi sono trasferito là con la famiglia per tre anni, finché si aperta la possibilità di ricoprire il ruolo di responsabile della manutenzione per la base di Bergamo, dove sono stato trasferito alle dipendenze di una società terza, con sede in Inghilterra”.

Non passa molto prima che la lampadina si accenda: “Loro erano basati a Londra, gestivano tutto da là e in Italia avevano solo un ramo aziendale – ricorda Cianciaruso -. Oltre al responsabile di base, dal 2010 ho iniziato a gestire anche tanti altri aspetti rispetto a quello operativo: ero l’unico italiano e per questioni soprattutto di lingua ero entrato direttamente in contatto con tutte le realtà che gravitavano attorno al nostro lavoro. Così ho deciso di fare un master come giurista internazionale d’impresa, approfondendo aspetti lontani dal mondo aeronautico ma fondamentali per gestire un’impresa”.

Terminata la formazione, Cianciaruso prende coraggio e insieme al socio Herbert Milligan, formula una dettagliata offerta a Ryanair: “Sul piatto abbiamo messo gli stessi servizi offerti dalla compagnia inglese, con il vantaggio di una gestione e una comunicazione diretta con chi si trova sul posto delle manutenzioni – racconta – Da questa idea folle è nata Seas: Ryanair ha valutato e accettato la nostra proposta e nel 2012 abbiamo aperto la nostra prima base a Roma, con 13 dipendenti e 350mila euro di fatturato”.

Dietro le quinte - Seas, come funziona la manutenzione degli aereiUn aereo Ryanair pronto ad essere sottoposto a manutenzione in un hangar di Seas all'aeroporto di Orio al Serio

Alla fine dello stesso anno nasce la base di Bergamo, oggi fiore all’occhiello di Seas con i suoi cinque hangar: “In quindici anni il business è letteralmente esploso – ammette il numero uno della società – Oggi siamo presenti in 21 aeroporti italiani e a Orio al Serio contiamo circa 300 dipendenti. Abbiamo anche due basi all’estero, una a Malta e una in Ungheria, che portano a mille i lavoratori della galassia Seas. Per crescere così tanto sono serviti anche responsabili e manager, per i quali abbiamo un percorso di crescita interno. Tutti iniziano come tecnici o meccanici, ma non c’è una figura manageriale che non abbia seguito questa trafila. È una filosofia che ci accompagna dal giorno uno di questa esperienza e continueremo a puntare sulla crescita dei nostri profili. Non importa che siano nei settori Finance, Hr, operativo, logistica, qualità: tutti hanno fatto percorso dal vivaio”.

Vivaio alimentato da altre due realtà create da Cianciaruso: l‘Aircraft Engineering Academy e la Lindbergh Aviation Academy. La prima scuola per manutentori aeronautici, che accompagna gli studenti all’ottenimento del brevetto. La seconda, invece, istituto delle professioni aeronautiche, scuola di secondo grado con sede a Grassobbio già riconosciuta paritaria dal Ministero dell’Istruzione e del Merito a partire dall’anno scolastico 2024-2025.

Nel mezzo, dal 2022, anche l’esperienza nel mondo del calcio, da presidente de “La Fiorita”, club di San Marino che negli ultimi anni si è distinto anche per le partecipazioni ai preliminari di Champions League e Conference League.

Successi e sacrifici, che l’amministratore delegato di Seas non fatica ad ammettere: “A queste esperienze ho dedicato 15 anni della mia vita, 15 ore al giorno, senza alcuna pausa, che fossero festività o altro. Un periodo nel quale ho dato tutto all’azienda, togliendo però altrettanto a tutto il resto”.