Le parrucchiere bergamasche si fanno onore ai campionati mondiali a Parigi
Le allieve dell’Accademia Bergamasca Acconciatori hanno rappresentato l’Italia
Bergamo. Per un’Atalanta che a Parigi nel calcio finisce con un’amara sconfitta, c’è una Bergamo che brilla all’ombra della Tour Eiffel nel campo dell’hairstyling. Studentesse e professioniste formate all’ interno dell’Accademia Bergamasca Acconciatori hanno preso parte al Campionato del Mondo OMC, svoltosi a Parigi il 14 e 15 settembre, contribuendo a portare l’Italia ai vertici delle classifiche internazionali.
A rappresentare il nostro paese sono state diverse hairstylist, di cui ben 7 provenienti dall’Accademia Bergamasca Acconciatori e selezionate per la squadra nazionale AMI (Acconciatori Moda Italiana). Per alcune di loro si tratta della seconda selezione consecutiva, a conferma del talento e della qualità della formazione erogata durante il percorso accademico.
Nella Fashion Cup, l’Italia ha conquistato uno straordinario 3° posto, tra i membri della squadra hanno preso parte Jasmine Carminati di Brusaporto e Luisa Giavarini di Calcinate, entrambe provenienti dall’Accademia orobica. Risultato di prestigio anche nella categoria più alta, la Prestige Cup, dove l’Italia ha raggiunto un ottimo 4° posto, con Lucia Manenti di Ghisalba e Sabrina Pesenti di Curno.
A completare la delegazione, le giovani Rosa Bonfadini di Iseo, Sara Corrias di Pontida e Valentina Pasini di Ambivere, impegnate nella categoria Junior: pur fermandosi poco sotto al podio, hanno offerto performance solide che lasciano ben sperare per le prossime competizioni.
Le ragazze sono state accompagnate passo dopo passo dalle loro allenatrici: Antonietta Cola, ex campionessa di Parma e Orietta Capelli, originaria di Sedrina e professionista del corpo docenti dell’Accademia. Entrambe hanno creduto nel gruppo fin dalle selezioni nazionali, sostenendolo e guidandolo fino al traguardo di Parigi.
“È stata un’esperienza unica – sottolinea Valeriano Pesenti, presidente dell’Accademia Bergamasca Acconciatori – i risultati parlano da soli e premiano l’impegno, la passione e l’unità di questa squadra. Abbiamo dimostrato che l’Italia, o meglio, Bergamo, può dire la sua anche nei palcoscenici mondiali”.


