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Il punto dell’ingegner Giuliano Lorenzi, Responsabile Unico del Progetto: cantieri aperti su tutta la linea, per arrivare a consegnare il tutto entro giugno 2026. L’ultimo intervento previsto è quello alla fermata della stazione, poi tutte le opere del verde

Numeri alla mano, la realizzazione della linea T2 della Teb ha scavallato la simbolica quota del 50%: al traguardo, fissato a giugno 2026, mancano nove mesi, nei quali l’attività subirà una netta intensificazione.

Tutto come da programma, perché fino ad oggi il tracciato è stato interessato da un minuzioso e delicato lavoro preparatorio, che spesso è entrato in conflitto con la rete dei sottoservizi: “Centinaia di interferenze che abbiamo quasi interamente risolto, al netto di alcune situazioni ancora in essere – sottolinea l’ingegner Giuliano Lorenzi, dirigente Teb Area Sviluppo T2 e Rup – Siamo in contatto con i gestori degli impianti che corrono lungo la linea e ci sono interventi che hanno subito qualche ritardo. Speriamo che entro il mese di ottobre si possa risolvere tutto”.

Guardando alle sole opere murarie e civili, vale a dire la parte più strutturale della linea, l’avanzamento dei lavori è arrivato al 90%: “Stiamo completando il tratto cittadino tra via Ponte Pietra e via Pescaria, l’ultimo che rimane tra la ciclabile e muri di linea, perché era interessato dallo spostamento dell’acquedotto da parte di Uniacque – illustra Lorenzi – Un lavoro che durerà fino a novembre. In esecuzione c’è anche il rifacimento del manufatto sul torrente Gaggio, a Villa d’Almé, con lo spostamento dei sottoservizi. In fase di completamento sono anche le sottostazioni di Villa d’Almè e quella di via Guala a Bergamo”.

fermate t2 teb

Parallelamente proseguono anche gli interventi sugli attraversamenti stradali, esattamente come quello recentemente realizzato su via Corridoni: in programma, da ottobre fino a marzo, ce ne sono altri 25 e ognuno richiederà circa una quindicina di giorni di lavoro, tra installazione delle polifore posacavi, piastre sottorotaia e finitura in asfalto.

“Ma tanti saranno realizzati in contemporanea, non solamente in successione – precisa l’ingegner Lorenzi – Nel frattempo siamo in grado di posare binari lungo la linea, per i quali ci vorranno altri sei mesi per arrivare a completamento: su via Corridoni, ad esempio, ora ci siamo spostati su piazzale Loverini e siamo nelle condizioni di realizzare un bel tratto fino a via Ponte Pietra, risalendo in direzione Villa d’Almè. Lo stesso si può dire tra via Pescaria fino alla Circonvallazione o da via della Bollina fino alla fermata di Ponteranica, perché la piattaforma è stata tutta completata”.

Saranno due i mesi necessari per completare l’intervento sulla Galleria Ramera, che sarà interessata dal consolidamento delle pareti e dalla realizzazione della piattaforma: già predisposto, invece, tutto il necessario per i binari che porteranno dall’uscita della galleria stessa fino al capolinea di Villa d’Almè.

Impegnativo anche il cantiere che si aprirà lungo la statale 470, in particolare quello relativo al sottopasso di via Ponte Regina, al quale è legata la sistemazione della parte di via Edison che dà accesso alla rotatoria di recente realizzazione sul territorio comunale di Paladina: da ottobre la zona sarà interessata da lavori che si prolungheranno per circa tre mesi, per il quale è però necessario lo spostamento di due pali di proprietà di Enel.

A ottobre inizierà, in maniera graduale, anche la realizzazione di 14 delle 17 fermate lungo la linea (Bergamo Fs, Borgo Palazzo e San Fermo sono in comune con la linea T1 Bergamo-Albino, mentre dalla fermata Bronzetti la T2 prosegue sul tracciato dell’ex Ferrovia della Valle Brembana): pure in questo caso il cronoprogramma si estende fino a marzo.

lavori teb t2 cantieri settembre 2025Il cantiere alla fermata Bronzetti, all'ombra di Chorus Life

Capitolo impianti: una volta posati i binari, si procederà alla realizzazione del sistema di alimentazione elettrica della linea di tensione e del sistema di gestione dell’esercizio, necessario per la trasmissione dei dati. Nelle scorse settimane i fornitori hanno già eseguito diversi sopralluoghi per configurare schermi, video e sistemi di interazione tra il centro di controllo di Ranica e l’esercizio, in modo da farsi trovare pronti per tempo anche a livello tecnico-tecnologico quando sarà il momento di partire.

Non di minore importanza sono gli impianti semaforici che regoleranno i già citati attraversamenti stradali e le intersezioni pedonali e ciclabili in corrispondenza delle banchine: saranno 35 in tutto.

Grandi manovre al deposito di Petosino: “Stiamo completando la parte di armamento, contiamo di chiudere da qui a fine anno – sottolinea Lorenzi – Nel frattempo dentro il capannone stiamo ultimando gli impianti. La struttura nella sua interezza dovrebbe essere completa entro febbraio. Sui binari che portano dalla galleria Ramera al capolinea di Villa d’Almè, un percorso di 2,5 chilometri, testeremo in fase di pre esercizio i tram in arrivo da Skoda”.

Nel frattempo avanzano anche le opere esterne: parcheggi, la pista ciclabile e infine la sistemazione del verde. Proprio sul lato ambientale Teb ha avuto confronti costanti e diretti con il Parco dei Colli (al quale, tra l’altro, è stata di recente intitolata la fermata Ramera): “C’è stata una conferenza dei servizi per approvare l’inserimento paesaggistico nel tratto che attraversa il parco, dalla galleria in poi – evidenzia il Responsabile Unico del Progetto – Andavano apportati alcuni accorgimenti sia per garantire i passaggi faunistici che per le sistemazioni arbustive ed arboree”.

In ultimo, ma solo in ordine cronologico e non certo per importanza, il cantiere della stazione: al momento è fermo al palo, i lavori partiranno a gennaio e oltre all’intervento architettonico saranno collocati altri 3 binari nel tratto finale, andando a integrare quelli che oggi servono la T1.