Antegnate, il nuovo mantello della Vergine benedetto dal Papa
Un gruppo di pellegrini ha accompagnato a Roma l’effigie mariana. L’abito, realizzato con stoffe donate dai fedeli, è stato consacrato durante l’udienza con Leone XIV
Antegnate. È stato benedetto nientemeno che dal Papa in persona il nuovo mantello della Beata Vergine del Rosario. Mercoledì 17 settembre, un gruppo di pellegrini del paese, ha accompagnato a Roma l’effigie mariana con il manto confezionato appositamente per l’Anno Santo, ricevendo la benedizione di Papa Leone XIV durante l’Udienza Generale.
“In occasione dell’Anno Santo – spiega il parroco di Antegnate, don Angelo Maffioletti – è stato confezionato, dalle monache domenicane di Cremona, un nuovo manto offerto alla Beata Vergine del Rosario, custodita nel santuario di Antegnate all’interno della chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo”.
Ogni fedele ha donato un pezzo di stoffa significativo della propria vita o legato a un ricordo caro.
“Il manto che scende dalla corona di Maria – precisa don Maffioletti – intende rappresentare simbolicamente tutti noi. Non dimentichiamo che, nella storia dell’arte, il manto della Madonna è un simbolo di protezione che unisce tutto il popolo. Desideriamo che nessuno sia escluso dall’abbraccio della Regina della Misericordia: tutti possiamo rifugiarci sotto il manto di Maria e vogliamo che tutti possano dire ‘ci sono anch’io'”.
“Quel manto composto dai tessuti di molti – prosegue il parroco – esprimerà il desiderio di ricucire le divisioni. Sarà di materiale povero, ma ricco di lavoro. Rappresenterà il nostro desiderio di essere vicino a Lei, anzi di poterle stare addosso, perché ci porti con Lei a Suo Figlio. Un manto che sarà segno della protezione che ciascuno e insieme imploriamo per noi e per le persone che ci sono care”.
La comunità di Antegnate è da sempre devota alla Madonna del Rosario, legata al miracolo del 1705 quando, secondo la tradizione, la Vergine salvò il paese dalla distruzione da parte dell’esercito francese.
“Ringrazio di cuore don Angelo per aver organizzato questo evento straordinario – dichiara il sindaco Simone Nava, presente all’udienza – che mi ha dato l’opportunità di rappresentare tutta la cittadinanza antegnatese innanzi al Papa Leone XIV ricevendo la sua benedizione”.
Durante l’incontro, Nava ha consegnato nelle mani del Santo Padre alcune lettere scritte dai bambini del paese e il libro “La magnifica comunità della terra di Antegnate” del sacerdote antegnatese don Samuele Riva. “È stato un momento indimenticabile, emozionante, intenso e di significativo valore per tutti noi”.


