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Art2night torna a Bergamo: la notte bianca dell’arte tra musei aperti e spettacoli in strada

Il programma si articola in quattro percorsi tematici: arte, tour guidati, spettacoli e musica , con cinquanta appuntamenti diffusi

Esplorare gli affreschi della Cappella Colleoni, scoprire stanze segrete a Palazzo Moroni o camminare nel silenzio del Monastero di Astino. Poi spostarsi tra le installazioni immersive della Gamec, nello spazio di Gres Art, o ascoltare Andersen al Castello di Valverde.

È questa l’anima di Art2night 2025, la notte bianca dell’arte che sabato 27 settembre, dalle 17 a mezzanotte, trasformerà Bergamo e la sua provincia in un unico palcoscenico diffuso. “Un’invito  alla disconnessione dai social – come sottolineato da Claudia Sartirani, Owner Peo – Siamo tutti troppo connessi. Art2night è occasione di socializzazione, incontri e fruizione collettiva dle patrimonio culturale”. Ma anche un’invito “a rallentare, osservare e affidarsi alla cultura” ha aggiunto Massimiliano Serra, consigliere comunale.

Da dodici anni Art2night è molto più di un evento: è un progetto di rete. Oltre cinquanta realtà culturali e sociali scelgono ogni anno di collaborare per costruire un palinsesto condiviso che restituisce alla città la ricchezza del suo patrimonio e dei suoi talenti. Un modello ideato dall’Associazione Culturale Art Maiora e sostenuto fin dall’inizio dalla Fondazione Credito Bergamasco. Il presidente della Fondazione, Angelo Piazzoli, sottolinea: “Siamo accanto ad Art2night sin dalla sua nascita, sostenendone 11 edizioni su 12. Ci teniamo molto a promuoverla per la qualità della proposta culturale, per il coinvolgimento di tante realtà del territorio e per la capacità di valorizzare luoghi meno conosciuti e talenti nascosti”. 

Tra le novità più attese l’apertura del nuovo Museo Diocesano Adriano Bernareggi in Piazza Duomo, che presenterà oltre sessanta opere, dai capolavori di Lotto e Moroni, alle tele di Baschenis, fino alle sculture di Manzù. “L’apertura del Museo Diocesano si inserisce nel contesto più ampio del Giubileo, il cui simbolo è l’apertura di una porta. Quel giorno si apriranno le porte del nuovo museo e quelle delle chiese delle città, queste aperture affinché l’arte apra le porte del cuore di chi partecipa” ha affermato monsignor Giulio Della Vite.

Il programma si articola in quattro percorsi tematici, arte, tour guidati, spettacoli e musica , con cinquanta appuntamenti diffusi. Musei, chiese e palazzi apriranno straordinariamente le loro porte: dal Museo Donizettiano alla Cappella Colleoni, dalla Basilica di Santa Maria Maggiore a Palazzo Moroni e al Monastero di Astino.

L’arte contemporanea sarà protagonista con De Bello. Notes on war and peace a Gres Art, il nuovo progetto di Maurizio Cattelan alla Gamec e il palinsesto corale Forever Young. Generazioni a confronto all’Accademia Carrara. Non mancheranno installazioni immersive come Kirigami Strata (Sala Viscontea), ReverteTerrae (Polveriera Superiore di San Marco) e Swirled (Chiesa di Sant’Andrea).

Teatro e musica invece, animeranno i luoghi più suggestivi: dal racconto fiabesco di Allumette al Castello di Valverde al viaggio di Renzo tra le mura di Città Alta, fino ai concerti corali e strumentali che spaziano dal canto gregoriano al gospel.

I tour guidati condurranno il pubblico in luoghi solitamente inaccessibili, come la cisterna sotterranea della Fontana del Lantro, la Porta Sant’Alessandro e le sale nascoste di Palazzo Frizzoni. Anche la provincia partecipa: dal Castello di Malpaga, con la suggestiva visita a lume di candela Donne al rogo, a Crespi d’Adda, con una speciale colazione tra storia e memoria industriale.

Valore culturale dell’evento sottolineato dall’assessore alla cultura Sergio Gandi: “Art2night è una realtà importante della nostra città. La nostra amministrazione riconosce a questa manifestazione il merito di investire in ogni forma artistica e di diffonderla su tutto il territorio, facendo uscire l’arte dai luoghi abituali e creando sinergie tra realtà diverse. È un’occasione per valorizzare il patrimonio culturale, renderlo più accessibile a cittadini e turisti, raggiungere pubblici nuovi e più giovani, anche grazie a iniziative gratuite o a costi molto contenuti”.

Il vero protagonista resta il pubblico, chiamato non solo ad assistere ma a diventare parte attiva di un’esperienza immersiva che intreccia visite, performance e mostre. Un’occasione per vivere Bergamo con occhi nuovi e stabilire un legame autentico con i luoghi e le persone che li animano. Grazie al sostegno dei partner, dalla Fondazione Credito Bergamasco alla Provincia e al Comune di Bergamo, fino a realtà come Automac, Planetel, Remazel Engineering e Taramelli, quasi tutti gli eventi saranno gratuiti, per rendere la cultura accessibile a tutti.

In caso di pioggia Art2night si svolgerà regolarmente: eventuali modifiche riguarderanno solo le attività all’aperto, a discrezione dei singoli enti.

Art2night torna a Bergamo: la notte bianca dell'arte tra musei aperti e spettacoli in strada