La scuola va in città con Atb: piedibus e fuoriscuola, due progetti per educare alla sostenibilità
Presentati all’interno della Settimana della Mobilità due progetti rivolti ai bambini, per educare e sensibilizzare i cittadini di domani
Bergamo. Sono stati presentati questa mattina i due progetti dedicati alle scuole primarie della città, con l’obiettivo di avvicinare i più piccoli ai temi della mobilità sostenibile e del rispetto per l’ambiente: Piedibus e Fuoriscuola – La Scuola va in Città con Atb.
Il Piedibus, attivo a Bergamo dal 2002, è un “autobus che va a piedi”: gruppi di alunni percorrono insieme il tragitto verso scuola, accompagnati da genitori volontari che ricoprono il ruolo di “autista” e “controllore”. Proprio come un vero autobus, il servizio segue un percorso prestabilito con fermate segnalate.
Oltre a garantire sicurezza e socialità, il Piedibus contribuisce a ridurre il traffico attorno alle scuole e promuove abitudini di mobilità sostenibile. Nell’anno scolastico 2024/2025 sono state attivate 22 linee, coinvolgendo 9 scuole, 260 bambini e 69 genitori volontari.
Sta partendo la campagna di raccolta delle adesioni: le scuole e i genitori interessati possono segnalare la propria disponibilità per riattivare le linee già consolidate o aprirne di nuove.
La mappa delle linee sarà aggiornata nelle prossime settimane in base alla progressiva loro attivazione.
“Il Piedibus e Fuoriscuola sono due progetti che uniscono educazione, socialità e sostenibilità, accompagnando i più piccoli a vivere la città in modo consapevole e sicuro. Con queste iniziative vogliamo trasmettere ai bambini e alle bambine l’importanza di muoversi a piedi e di utilizzare i mezzi pubblici, valorizzando esperienze che fanno bene alla salute, all’ambiente, alla relazione e alla comunità scolastica” afferma l’assessora ai Servizi per l’infanzia, educativi e scolastici Marzia Marchesi
“Investire su progetti come il Piedibus e Fuoriscuola significa educare le nuove generazioni a un diverso modo di spostarsi, più sostenibile e rispettoso dell’ambiente urbano. È un impegno che guarda al futuro, perché ridurre il traffico attorno alle scuole e incentivare l’uso del trasporto pubblico vuol dire migliorare la qualità della vita in tutta la città”, assessore alle Politiche della Mobilità e allo sviluppo della rete di trasporto pubblico locale Marco Berlanda
Nato in via sperimentale nell’anno scolastico 2015/2016 dalla collaborazione tra l’Assessorato all’Istruzione e Atb Servizi Spa, il progetto “Fuoriscuola – La Scuola va in Città con Atb” compie oggi 10 anni. Un traguardo importante per un’iniziativa che ha permesso a migliaia di bambini e bambine delle scuole primarie di conoscere i luoghi storici della città attraverso i mezzi pubblici, imparando fin da piccoli a muoversi in modo consapevole e sostenibile.
“Con la sottoscrizione dell’Accordo di Collaborazione, Atb rinnova il proprio impegno nella promozione dell’uso dei mezzi pubblici da parte degli alunni delle scuole primarie per effettuare le uscite didattiche. In questi dieci anni il progetto ha visto la partecipazione costante di una media di 25 istituti coinvolti ogni anno. Siamo molto soddisfatti che la collaborazione sia stata confermata anche per l’anno scolastico 2025/2026: crediamo infatti che, incoraggiando l’uso consapevole, quotidiano e responsabile del trasporto pubblico locale, sia possibile alimentare nei ragazzi una coscienza sostenibile.” – commenta Stefano Negretti, Responsabile Area Commerciale Atb Servizi.
Il progetto, rivolto alle scuole primarie statali e paritarie di Bergamo, offre la possibilità di usufruire di card Fuoriscuola personalizzate, che consentono l’utilizzo gratuito di autobus, funicolari e tram per effettuare le uscite didattiche sul territorio cittadino, nelle fasce orarie dedicate (dalle ore 8:45 alle ore 12:15 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30, ad esclusione della linea 1 sulla quale valgono dalle ore 9:15 alle ore 12:15 e dalle ore 14:30 alle ore 16:30).
Negli anni la partecipazione è cresciuta costantemente: ogni istituto riceve due card e relativi chip on paper, validi per gruppi fino a 30 partecipanti (insegnanti compresi), con regole precise pensate anche in ottica educativa – dall’obbligo di obliterare biglietti e tesserini caricati sul supporto elettronico fino alla suddivisione in piccoli gruppi per le classi più numerose.
L’uscita deve essere comunicata ad Atb con almeno tre giorni lavorativi di anticipo.
Il Comune riconosce ad Atb la copertura del costo delle card emesse per ciascuna delle scuole primarie cittadine, concordato nella cifra forfettaria di € 70,50 per ciascuna scuola, per una spesa complessiva che per l’anno scolastico 2025/2026 è pari a 2.185,50 euro.
A seguire qualche dato relativo alla partecipazione delle scuole al progetto:



