Teatro Donizetti, dal 10 gennaio tornano le “Lezioni di Storia”: un viaggio in cinque città che hanno cambiato il mondo
Da Atene a San Pietroburgo, passando per Venezia e Roma: cinque capitali simbolo della civiltà occidentale protagoniste della 3ª edizione curata da Editori Laterza
Atene, Venezia, Costantinopoli, Roma e San Pietroburgo: cinque capitali, cinque tappe che hanno segnato la storia dell’umanità e contribuito allo sviluppo di importanti movimenti culturali. Questo è il cuore della terza edizione delle Lezioni di Storia, ciclo ideato da Editori Laterza e realizzato in co-produzione con la Fondazione Teatro Donizetti di Bergamo.
Una sfida non facile: portare la storia sul palco in un’epoca dominata da social e intrattenimento online. Una formula che però si conferma vincente. La partecipazione è alta e il pubblico affezionato. “Le Lezioni di Storia rappresentano ormai uno dei punti fermi della nostra variegata programmazione – afferma il direttore generale della Fondazione, Massimo Boffelli -. Il grande successo ottenuto dalle prime due edizioni è il punto di partenza per il proseguimento dell’iniziativa. Il teatro può contribuire in modo concreto alla vita culturale della città”.
Una rassegna nata dalla collaborazione con Laterza, che da vent’anni porta questo format in diverse città italiane ed estere: Bergamo è oggi una delle sedi più seguite. “Siamo felici che anche a Bergamo le Lezioni di Storia siano state accolte con l’entusiasmo e la passione che negli anni abbiamo registrato in tante altre città a testimoniare il desiderio e il bisogno di conoscenza e approfondimento di tantissimi nostri concittadini – afferma Giuseppe Laterza, presidente Gius. Laterza & Figli -. Il Teatro Donizetti offre una cornice suggestiva che valorizza l’esperienza di condivisione che vogliamo offrire. E a una città densa di storia come Bergamo il tema delle ‘Capitali culturali’ ci sembra particolarmente adatto”.
Valore dell’iniziativa sottolineato anche da Sergio Gandi, assessore alla Cultura di Palafrizzoni. “La rassegna arricchisce la programmazione del Teatro Donizetti – sostiene -. Non solo musica e teatro, ma anche educazione e divulgazione con particolare attenzione ai giovani. Il sabato mattina, il palco del Teatro si trasforma in uno spazio di cultura aperto a tutti, dove i cittadini possono approfondire figure e storie del nostro passato”. Entusiasmo condiviso da Giorgio Berta, presidente di Fondazione Teatro Donizetti: “Questa iniziativa amplia significativamente il nostro raggio d’azione, affiancandosi alla prosa, all’opera e al jazz. Le Lezioni di Storia ci permettono di diversificare l’offerta culturale e coinvolgere pubblici sempre nuovi, con uno sguardo attento alle nuove generazioni”.
Le lezioni prenderanno il via il 10 gennaio con Laura Pepe, già protagonista della prima edizione, che guiderà il pubblico nella scoperta di Atene e di Pericle, culla della democrazia e modello di gestione politica della cosa pubblica. Il 17 gennaio Alessandro Marzo Magno parlerà di Venezia e l’alba dei libri, illustrando come la città lagunare sia stata il luogo in cui l’editoria ha iniziato a svolgere il ruolo di mediatore culturale, funzione che mantiene ancora oggi. Il terzo appuntamento, il 24 gennaio, vedrà Alessandra Bucossi affrontare il tema Costantinopoli, la nuova Roma, simbolo di cosmopolitismo e punto di incontro tra Oriente e Occidente, al centro dei trasferimenti culturali che hanno dato origine al mondo bizantino.
Il 7 febbraio Maurizio Bettini guiderà il pubblico tra le vie di Roma, città degli dèi, una città ancora “pagana” e creatrice di nuove suggestioni religiose, frutto degli usi dei popoli italici e della tradizione greca. Infine, il 14 febbraio, Paolo Nori riporterà l’attenzione su San Pietroburgo e le avanguardie, rivivendo la città della Rivoluzione d’Ottobre come fucina di novità e fermento culturale, dove l’incontro tra ideologia socialista e avanguardie artistiche ha influenzato tutta Europa.
I biglietti (10 euro, ridotti a 8 per le scuole) saranno in vendita da giovedì 18 settembre. Tutti gli incontri inizieranno alle 11, introdotti dal giornalista Max Pavan. Al termine, gli autori incontreranno il pubblico per il firmacopie al Ridotto Gavazzeni. Qui il programma completo.






