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Atalanta, Juric: “Vogliamo dimostrare chi siamo: il Psg è quasi perfetto, ma concede spazi”

Il tecnico alla vigilia della sfida contro i campioni d’Europa suona la carica: “Difesa, coraggio e pulizia tecnica per eludere il loro pressing”. E sulla finale di Champions dell’ultima stagione scherza: “Speriamo che non si ripeta….”

Parigi. Una positiva tensione accompagna Ivan Juric verso il suo esordio in Champions League da allenatore. Il calendario ha voluto che il suo primo impegno fosse anche il più difficile degli otto che aspettano l’Atalanta nella League Phase: contro il Paris Saint-Germain campione in carica, al Parc des Princes. “Giochiamo contro una squadra fortissima, hanno qualche assenza come l’abbiamo anche noi, hanno anche cambi all’altezza, sarà una partita dura ma penso che siamo pronti ad affrontarla bene”.

“Il nostro avversario ha davvero pochi punti deboli, però ci sono e cercheremo di sfruttarli. Chiaramente bisogna essere perfetti in fase difensiva, perché loro hanno qualità enormi: ci sono poche cose che li possono sorprendere, ma ci sono. Se si regge il loro urto offensivo e si elude il loro pressing, si aprono spazi: dobbiamo essere tecnicamente puliti e pronti. Tatticamente sarà una partita diversa da quelle finora, bisognerà avere misure differenti. In base a quello vedremo chi far giocare”.

La sfida a scacchi è contro Luis Enrique, un maestro della panchina: “Tutta la sua carriera è stupenda, ha fatto un calcio bello e diverso, che mi è sempre piaciuto tanto, è un innovatore”. Ne sa qualcosa Nicola Zalewski, che c’era nella finale di Champions League in cui l’Inter ha preso 5 gol da Dembélé e compagni. “Non gli ho chiesto niente: speriamo solo che non si ripeta”, risponde Juric.

Il sopracitato numero 10 sarà uno degli assenti del Psg, come anche Doué, mentre Kvaratskhelia resta in dubbio. “Abbiamo assenze anche noi, lo sappiamo” spiega Juric, facendo riferimento ai vari Scamacca, Ederson, Kolasinac, infortunati, e Lookman, fuori per altri motivi. “Qui sono altri ragazzi, pronti, nuovi, freschi, magari con un passato minore, ma domani avranno la grande opportunità di dimostrarsi. Io sono fortunato ad avere calciatori con grande esperienza che incarnano lo spirito dell’Atalanta, che lavorano sempre forte. Dietro di loro c’è un vasto gruppo di giocatori giovani che devono imparare da loro come ci si comporta, come ci si allena, come si preparano queste partite. Servirà coraggio, voglia di dimostrare che ci siamo”.

Ivan Juric

 

“Non sarà l’emozione più forte della mia carriera. Il mio pensiero è solo sul preparare bene la partita” aggiunge il tecnico, riferendosi alla sua ‘prima volta’, prima di chiarire quello che è l’obiettivo: “Andare avanti, giocarcela e fare il massimo”.

Marten De Roon, dal canto suo, si appresta ad iniziare la sua quinta edizione in nerazzurro, la prima da capitano dopo aver ereditato la fascia da Rafael Toloi. “Giocare la competizione più bella che c’è dà sempre soddisfazione, significa che ce lo siamo meritati nella scorsa stagione e ora vogliamo dimostrarcelo. Non potevamo pensare ad un inizio migliore, contro i campioni d’Europa, un grande inizio per noi. Dobbiamo aver coraggio, cattiveria, orgoglio, provare a fare risultato anche qui”. Magari bagnando la serata col primo gol in Champions: “So bene che mi manca, ma conta di più il risultato. Poi il gol quando arriva, arriva”.

L’olandese c’era nel 2020, nella prima sfida tra l’Atalanta e il Psg ai quarti di finale, risolta nel recupero dalla rimonta firmata da Marquinhos e Choupo-Moting. “Un po’ di rimpianto c’è sempre, ma era un periodo diverso, triste, in silenzio, a Lisbona. Non voglio pensarci troppo, mi concentro su questa”. La differenza principale? I tifosi, domani ci saranno quasi 1.200 nerazzurri: “Sentiamo tanto questo affetto ed è importante”.

“Non servono discorsi per una partita del genere. A Liverpool avevo detto ai ragazzi di divertirci e godercela, ma anche di entrare senza paura. Non abbiamo nulla da perdere”. Meglio all’inizio o fine una sfida così difficile? “Ve lo dico domani sera” dice ridendo, “mi piace molto questo nuovo format, può succedere di tutto, ci sono tante squadre che possono salire e scendere fino all’ultimo”.

Marten De Roon

 

Psg-Atalanta, i 23 convocati

  • Portieri: Carnesecchi, Rossi, Sportiello
  • Difensori: Ahanor, Djimsiti, Hien, Kossounou, Obric, Scalvini
  • Esterni: Bellanova, Bernasconi, Zalewski, Zappacosta
  • Centrocampisti: Brescianini, De Roon, Musah, Pasalic, Samardzic
  • Attaccanti: Camara, De Ketelaere, Kamaldeen, Krstovic, Maldini