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Sfilata di campioni all’IceLab per il Lombardia Trophy: Conti e Macii d’oro, bronzo per Memola

Argento per Ghilardi-Ambrosini, quinto posto nella danza per Manni-Roethlisberger

Bergamo. Weekend di grande pattinaggio all’IceLab di via San Bernardino, dove si è svolta la 17° edizione del Lombardia Trophy – Memorial Anna Grandolfi, appuntamento inserito nella ISU Challenger Series. La coppia formata dalla zanichese Sara Conti insieme al partner milanese Niccolò Macii ha dominato la categoria eseguendo due programmi pressocché impeccabili. Sensuali e dinamici nel loro flamenco dello short program e più coreografici e scorrevoli nel libero, non hanno praticamente sbagliato nessun elemento tecnico dimostrando d’essere già in gran forma ad inizio stagione. 215,63 di punteggio finale fa ben sperare per un risultato importante alle prossime Olimpiadi di febbraio di Milano Cortina 2026.

Argento per l’altra coppia di stanza IceLab, quella formata da Rebecca Ghilardi di Pedrengo e da FilippoAmbrosini di Asiago. Sempre molto coreografici e di bella presenza sul ghiaccio, si sono destreggiati bene sugli elementi tecnici anche se c’è da migliorare la parte dei salti in parallelo. Quinti Irma Caldara e Riccardo Maglio.

Nel settore maschile era presente a Bergamo il gotha del pattinaggio mondiale con il campione del mondo, l’americano IliaMalinin (in grado in allenamento di eseguire salti quintupli), che ha superato la fatidica soglia dei  300 punti ottenendo 306,65 con programmi contornati di quadrupli salti e di back flip ossia il difficile salto mortale all’indietro. Piccolo incidente accaduto durante l’esecuzione di una trottola nel programma corto, per il giapponese Yuma Kagiyama che comunque ha saputo proseguire eseguendo un programma libero finale di alto contenuto coreografico ed artistico dove si vede la mano della nostra Carolina Kostner.

Strabiliante bronzo per Nikolaj Memola, che ha presentato i suoi nuovi programmi: short sulle musiche di Tosca mentre il programma libero su musiche di Sherasade. Nikolaj ha pattinato con grande grinta e determinazione per niente intimorito dai grandi campioni presenti, snocciolando ben tre salti quadrupli nel programma libero fra i quali un quadruplo flip ed interpretando al meglio i suoi programmi coreografati dalla campionessa Barbara Fusar Poli. Giornata no per l’altro italiano Matteo Rizzo classificandosi solamente all’undicesimo posto conclusivo. Positivo anche il riscontro nella danza dove la coppia tesserata IceLab formata da VictoriaManni e CarloRoethlisberger ha incantato con il programma su musiche di Andrea Bocelli conquistato una buona quinta posizione, in una gara vinta dai danzatori americani Pate/Bye.

Nel settore femminile, positiva prova dell’italiana Lara Naki Gutmann che ha pattinato due programmi senza commettere errori con elementi di buona qualità e difficoltà, battendo nel programma libero addirittura la campionessa mondiale Alysa Liu in una competizione vinta dalla giapponese Rion Sumiyoshi. Impeccabile come sempre l’organizzazione dell’IceLab che ha avuto la soddisfazione di avere la presenza di un folto pubblico in tutta la manifestazione con un sold out per la giornata conclusiva.

La stagione olimpica è così iniziata con i risultati che fanno ben sperare per gli atleti che gravitano sulle strutture della società bergamasca che vede nei campionati italiani assoluti di metà dicembre, un altro importante evento svolgersi sulla pista di pattinaggio di via San Bernardino, fiore all’occhiello del pattinaggio orobico e mondiale.