Edilizia Scolastica
|Scuola, da Regione 7,3 milioni per Mamoli e Majorana
Con il nuovo stanziamento salgono a circa 70 milioni i fondi messi sul tavolo in cinque anni, ma resta coperto solo un decimo del fabbisogno
Provincia di Bergamo e Regione Lombardia hanno firmato a Milano un protocollo di intesa che destina 7,3 milioni di euro a due istituti superiori del territorio: quasi 4 milioni al Majorana di Seriate e oltre 3,3 milioni al Mamoli di Bergamo. A Palazzo Lombardia, per sottoscrivere l’accordo in vece del presidente Pasquale Gandolfi, in queste ore a Roma per impegni istituzionali come presidente dell’Upi, Unione delle Province Italiane, il vicepresidente e delegato all’edilizia scolastica, Umberto Valois.
“Con la firma di questo protocollo – commenta Valois – mettiamo nero su bianco un investimento strategico per le nostre scuole. Non si tratta solo di edilizia, ma di futuro: daremo agli studenti e al personale edifici più sicuri, moderni, sostenibili e a misura di comunità. È la dimostrazione che la collaborazione istituzionale tra Provincia e Regione può produrre risultati concreti e duraturi”.
Nell’ultimo quinquennio le risorse destinate alla riqualificazione degli edifici scolastici della bergamasca ammontano a circa 70 milioni di euro, un decimo del fabbisogno totale stimato in 700 milioni. “Il che – precisa Valois – ci ricorda che la strada è ancora lunga. La Provincia è proprietaria di 52 istituti scolastici distribuiti in un centinaio di edifici, e questo ci sprona a proseguire nella sinergia con enti come Regione, che ringrazio per averci dato la possibilità di portare avanti la programmazione sugli interventi di efficientamento energetico. La Provincia, infatti, per via della legge Del Rio che a mio avviso andrebbe superata, riesce a muovere risorse solo attraverso finanziamenti regionali, ministeriali ed europei”.
I due progetti sono stati finanziati con il Pr Fesr 2021-2027 e riguardano l’efficientamento energetico di due strutture scolastiche che da tempo soffrivano criticità agli impianti di riscaldamento.

Al Majorana di Seriate, edificio di 27.500 metri cubi su tre piani più seminterrato, verranno rifatte le coperture con pannelli isolanti, applicato un cappotto in lana di roccia e sostituiti i serramenti con infissi ad alte prestazioni. Saranno introdotte nuove unità di trattamento aria per la ventilazione meccanica e un sistema a pompe di calore alimentato dal fotovoltaico, con controllo automatizzato dei consumi. La copertura ospiterà un impianto fotovoltaico da 100 kW e sono previsti anche miglioramenti antisismici e l’adeguamento alle norme di sicurezza. L’obiettivo è ridurre di oltre il 30% i consumi energetici, con il 70% del fabbisogno coperto da fonti rinnovabili.
Sul Mamoli di Bergamo, complesso scolastico di 17.500 metri cubi, è in programma un cappotto termico in Eps e lana di roccia, isolamento delle coperture con materiali certificati, sostituzione di tutte le finestre con infissi a triplo vetro e realizzazione di un nuovo impianto di ventilazione meccanica. Saranno installate pompe di calore aria-acqua integrate con le unità di trattamento aria, sostituiti i boiler elettrici con scaldacqua a pompa di calore e introdotti sistemi smart per la gestione dei consumi. Anche qui è previsto un impianto fotovoltaico da 100 kW. L’edificio passerà dalla classe energetica C alla A4, con una riduzione del 90% delle emissioni di CO₂ e un significativo miglioramento del comfort interno.
“Un ringraziamento doveroso – conclude il vicepresidente – va ai tecnici e ai dipendenti della Provincia. Da qui al prossimo anno abbiamo 23 milioni di cantieri da consegnare, un impegno importante che si affianca alla partecipazione ai bandi per reperire più fondi possibili”.


