Un nuovo ecografo per la Senologia Diagnostica all’ospedale di Treviglio-Caravaggio
Lo strumento, donato da Fondazione Same, è già in servizio per potenziare screening e diagnosi del tumore al seno, consentendo di individuare lesioni più piccole e ridurre falsi positivi
Treviglio. Un nuovo ecografo per l’ospedale di Treviglio-Caravaggio. È quello donato da Fondazione Same e già entrato in servizio per potenziare le attività di screening e diagnostica per il tumore della mammella. Nel corso di un incontro istituzionale sono stati presentati i dati aggiornati: una donna su sette svilupperà la patologia nella vita, con oltre il 75% dei casi che colpisce donne sopra i 50 anni. I tumori della mammella rappresentano circa il 30% di tutti i tumori femminili, con numeri in costante aumento: dai 20mila casi del 1980 si è passati a quasi 56mila nel 2023.
All’evento hanno partecipato il Direttore Generale dell’Asst Bergamo OvestGiovanni Palazzo, il Direttore Sanitario Antonio Manfredi, Valerio Pavesi, responsabile della Diagnostica Senologica, Loredana Burgoa, responsabile della Breast Unit, e i rappresentanti del Consiglio di Amministrazione di Fondazione Same, Lodovico Bussolati e Aldo Carozza, oltre a tutti i professionisti coinvolti nella diagnosi e cura dei tumori al seno.
“Diamo il benvenuto ai rappresentanti della Fondazione Same e li ringraziamo per questo importante gesto verso la nostra azienda – ha dichiarato Giovanni Palazzo -. Ci eravamo incontrati nel loro auditorium, dandoci appuntamento non appena l’ecografo da loro donato fosse arrivato per il taglio del nastro ufficiale. In attesa di oggi abbiamo deciso, comunque, di iniziare le attività con la nuova strumentazione e permettere alle nostre cittadine di usufruire, sin da subito, di un nuovo strumento di ultima generazione”.
“Mi unisco ai ringraziamenti del Direttore Generale – ha aggiunto Valerio Pavesi – perché la Fondazione Same ha accolto appieno il progetto presentato. Ora la nostra Azienda ha a disposizione a Treviglio un ecografo iper performante che permette di individuare un maggior numero di lesioni piccole, ed inoltre, grazie alla maggiore specificità, consente a noi radiologi-senologi di abbassare il numero di falsi positivi. Inoltre il sistema Live breast assist potrà essere integrato, in futuro, con l’innovativo software basato su algoritmi di Intelligenza Artificiale che identifica e fornisce informazioni in tempo reale sulla localizzazione di lesioni e/o masse sospette durante l’esame ecografico”.

“Nel momento in cui Valerio e i suoi colleghi identificano una formazione degna di biopsia e questa poi si rileva maligna, inizia il lavoro per noi Chirurghi senologi – spiega Loredana Burgoa – L’importanza di avere uno strumento così preciso è indispensabile per scovare le neoformazioni anche più piccole, così da aumentare la speranza di vita delle donne. Oggi, la statistica, parla chiaro: 1 donna su 7, in Italia, incontrerà nella sua vita il tumore alla mammella, e il trend peggiora di anno in anno. Solo nel primo semestre del 2025 la Breast Unit di Treviglio-Caravaggio ha seguito 84 pazienti oncologiche, con 14 interventi contestuali di ricostruzione, rispetto ai 66 casi e 4 ricostruzioni dello stesso periodo del 2024”.
L’ecografo si aggiunge alle tecniche già disponibili per la diagnostica precoce: mammografia, ecografia e, prossimamente, risonanza magnetica dedicata. Questi strumenti, insieme alla lettura multipla e alla possibilità di effettuare biopsie percutanee mirate, consentono di identificare tumori anche di piccolissime dimensioni prima che siano palpabili.
“Posso dare, in anticipo, un’altra bella notizia alle donne: venerdì inaugureremo la nuova Risonanza Magnetica che sarà dotata di un dispositivo che permetterà ai radiologi di effettuare anche quelle mammarie – ha aggiunto Antonio Manfredi -. In tal modo completiamo l’offerta alla popolazione, per poter eseguire, con sempre maggior accuratezza, una efficiente presa in carico, dallo screening agli accertamenti di secondo livello, all’intervento chirurgico e al follow-up. Un salto di qualità per la nostra azienda”.

