Lookman torna a Zingonia venerdì: nessun altro provvedimento, Juric valuterà la sua condizione
L’allenatore ritrova il nigeriano dopo gli impegni con la nazionale: solo lo stato di condizione fisica determinerà se il giocatore tornerà da subito a lavorare in gruppo (e se sarà convocato per Lecce)
Il mercato è chiuso. E, almeno per qualche mese, è il passato. Vale per l’Atalanta, vale anche per AdemolaLookman, che alla fine di una lunghissima telenovela durata un mese abbondante è rimasto a Bergamo, visto che il suo entourage non è riuscito a portare negli uffici dei Percassi un’offerta ritenuta adeguata per rinunciare all’eroe di Dublino.
Come prevedibile, non si sono mai scaldate le piste che potevano portare alle ipotesi Turchia (si era parlato di un interesse del Galatasaray) e Arabia Saudita, dove le sessioni sono in chiusura in questi giorni mentre in Europa lo stop è arrivato l’1 settembre.
Il classe 1997 è salito sì su un volo, ma con destinazione Nigeria, dove era atteso dagli impegni con la sua nazionale: ha giocato 75 minuti contro Ruanda il 6 settembre, poi 90 contro il Sudafrica il 9 settembre, senza incidere e con il Mondiale che ora è a forte rischio.
Sono stati i suoi primi minuti stagionali in gare competitive, visto che con l’Atalanta non aveva mai disputato neanche un’amichevole. Prima per il problema al polpaccio, poi per lo ‘sciopero’, infine per le sedute individuali lontano dal gruppo.
Il suo rientro a Zingonia è in programma per venerdì 12 settembre, giorno in cui c’è in programma una seduta d’allenamento pomeridiana agli ordini di mister Ivan Juric. Se sarà anche la data del suo primo allenamento in gruppo dopo quasi due mesi è però ancora tutto da vedere.
No, non si parla di questioni disciplinari: per l’Atalanta è una porta chiusa. Lookman è già stato sanzionato per non essersi presentato per un paio di settimane ad agosto, si è allenato da solo, ma ora fa parte della rosa a tutti gli effetti e quindi come tale sarà trattato.
A decidere se lavorerà sin da subito insieme ai compagni sarà solo e soltanto Juric con il suo staff, in base alla condizione fisica in cui troveranno Lookman, che è reduce da un volo continentale di oltre 16 ore con uno scalo, ha giocato due partite praticamente ‘a secco’. E che quindi potrebbe non essere valutato come pronto fisicamente per essere subito in campo già domenica 14 settembre contro il Lecce.
Da questo punto di vista, un suo inserimento in rosa per la trasferta contro il Paris Saint-Germain di mercoledì 17 settembre – memo: è stato incluso nella lista Champions, ovviamente, senza neanche dover arrivare ad esclusioni – sembra più plausibile, soprattutto considerando come la parte finale della settimana pre-partita sia dedicata soprattutto alla parte tecnico-tattica e ci sia meno spazio per il lavoro prettamente fisico.
Insomma, potrebbe iniziare con una parte di scarico o lavorare individualmente per superare la fatica e rimettersi al passo, prassi che riguarda tutti i nazionali, soprattutto chi ha alle spalle lunghi viaggi. Resta comunque ben chiaro un punto: è solo questione di tempo, se dovesse esserci una questione, prima che Lookman svolga il primo vero allenamento completo agli ordini di Juric. E chissà che il rientro in campo possa consumarsi proprio di fronte a quel Psg che rappresentò, ormai un anno fa, la sua prima tentazione.




