Maltempo in Bergamasca: allagamenti in città e in Provincia. Sottopassi chiusi nella Bassa
Forti temporali nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 settembre. A Bergamo allagata via Goisis, inondazioni in alcuni box di via don Guanella
Il maltempo è tornato a colpire la Bergamasca. La pioggia è scesa intensamente nella notte tra martedì 9 e mercoledì 10 settembre: in mattinata rallentamenti sulle principali arterie cittadine e dell’hinterland per allagamenti della carreggiata e alcuni sottopassi allagati, tra cui a Bergamo quelli in via dei Caniana e a Colognola e a Dalmine quello al rondò tra la Statale 525 e la Villa d’Almè-Dalmine.
A Bergamo
In città i tombini non sono riusciti a far defluire l’acqua piovana dalla superficie stradale e i tecnici sono intervenuti in mattinata per liberarli dagli intasamenti. Allagata via Goisis, riempita dalla pioggia proveniente dalla Maresana, e anche alcuni box in via don Guanella. La situazione sta in queste ore tornando alla normalità.
L’allerta meteo gialla in città è scattata martedì sera alle 21 per i temporali e per il rischio idrogeologico anche su Bergamo. Ad alzare il livello di attenzione è stato il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali di Regione Lombardia. “Protezione civile e polizia locale monitoreranno con continuità il territorio cittadino”, spiegano da Palafrizzoni.
Un tombino sollevato in cittàNell’hinterland
Un paio d’ore di chiusura, dalle 7,30, per il sottopasso della Tangenziale Sud a Dalmine, con il traffico deviato sulla Statale 525. Il passaggio è stato riaperto intorno alle 9,30 in entrambe le direzioni.
La situazione nella Bassa
Segnalati allagamenti in strada anche nella Bassa Bergamasca (Arcene, Zingonia e Brignano). La pianura è rimasta praticamente isolata dal resto della provincia per l’allagamento di diversi sottopassi di collegamento con l’hinterland. La provinciale tra Castel Rozzone e Brignano è stata temporaneamente chiusa per allagamenti.
Via Madonna dei Campi allagata a BrignanoA Verdellino i terreni si sono allagati e le rogge sono esondate. “Comprensibile la straordinarietà del fenomeno, urgono interventi strutturali risolutivi a monte – avverte su Facebook il sindaco del paese, Silvano Zanoli -. Vasche di laminazione per i terreni a nord, adeguamento portate delle rogge, interventi efficaci di regimazione delle acque, controlli delle zone impermeabili private. Alcuni interventi sono già stati programmati e finanziati da Regione Lombardia: chiederemo a Regione e al Consorzio di bonifica di accelerare gli iter autorizzativi e di appaltare il prima possibile i lavori”.
Quattro metri di acqua hanno allagato il sottopasso dopo la stazione di Verdello.
Il sottopassaggio allagato a VerdelloLe previsioni per le prossime ore
A breve il Centro regionale analizzerà i nuovi scenari previsionali a disposizione e rivaluterà i codici colore di allerta validi dalla seconda parte della giornata di mercoledì. Le previsioni meteo raccontano di un quadro in miglioramento con il sole che dovrebbe spuntare nel primo pomeriggio.










