Logo

Temi del giorno:

Ingerisce cocaina per sfuggire ai controlli, ritrovato senza vita dagli amici
I carabinieri a Treviolo

Il corpo del 39enne Mabrouki El Mehdi rinvenuto martedì sera nel parco Callioni. Disposta l’autopsia

Dramma in via Lungobrembo a Treviolo, all’interno del parco Giovanni Callioni, dove martedì sera 9 settembre è stato rinvenuto il corpo senza vita di un uomo.

Dalle prime testimonianze raccolte dai carabinieri pare che Mabrouki El Mehdi, 39enne di origini marocchine, fosse incappato in un controllo di polizia locale. Guidava uno scooter senza patente e avrebbe ingerito della sostanza stupefacente per occultarla alle forze dell’ordine. Cocaina, con ogni probabilità, di cui faceva uso.

Il 39enne avrebbe chiamato alcuni amici dopo che gli era stato sequestrato il mezzo, accusando nel frattempo i primi segni di malessere. Dalla Briantea, dove era stato fermato, avrebbero raggiunto in auto la zona dell’ex frantoio a Treviolo, una zona piuttosto isolata a due passi dal fiume.

Qui gli amici gli avrebbero portato del latte per fargli vomitare la droga. Poi lo avrebbero lasciato su una panchina, prima di andare in farmacia a comprare qualcosa per farlo stare meglio. Quando sono tornati indietro, l’uomo non era più su quella panchina. Lo avrebbero trovato a terra, immobile, poco distante. I sanitari del 118 non hanno potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sul posto, intorno alle 19, sono arrivati i carabinieri di Curno che stanno provando a ricostruire con esattezza la vicenda. A quanto pare, il 39enne, ospite di alcuni connazionali, era arrivato a Bergamo da Avellino per acquistare un’auto e lo scooter che guidava prima di essere fermato. Nei prossimi giorni sarebbe stato raggiunto dal fratello.

La procura ha aperto un fascicolo a carico di ignoti per morte o lesioni come conseguenza di altro delitto (art 586 cp). Giovedì alle 11 l’autopsia all’ospedale Papa Giovanni di Bergamo per capire, tra le altre cose, quanta droga l’uomo abbia ingerito prima di essere colto da arresto cardiaco.

polizia carabinieri notte sirene bluI soccorsi a Treviolo