Cassinone torna “online”: blackout di una settimana tra internet e telefoni
Il blackout di internet e telefono ha paralizzato farmacie, distributori ed esercizi commerciali. Amaglio: “Abbiamo brancolato nel buio, qualcosa si è mosso solo dopo l’intervento della stampa”
Seriate. Dopo quasi una settimana senza internet e telefono la frazione seriatese di Cassinone torna “online”. Il periodo di “down”, iniziato martedì 2 settembre, è terminato solo nel tardo pomeriggio di lunedì 8 settembre quando il disagio è finalmente rientrato. Il blackout ha avuto conseguenze pesanti soprattutto per le attività economiche del territorio: esercizi commerciali, farmacie e distributori di carburante si sono trovati nell’impossibilità di accettare pagamenti elettronici, con pos bloccati e casse fuori uso.
Verso le 17.30 di lunedì, finalmente, le tacche sui vari dispositivi hanno iniziato a moltiplicarsi davanti agli occhi increduli di cittadini e commercianti ormai esasperati. Ma, nonostante il peggio sia passato, al consigliere Damiano Amaglio – che in men che non si dica aveva denunciato il disservizio – è rimasto l’amaro in bocca. Il motivo?
“La totale superficialità dal punto di vista della comunicazione e di assistenza all’utenza – dice riferendosi alla società gestrice del servizio -. È chiaro: danni e disagi possono accadere, anche per un periodo di tempo piuttosto lungo, che sono difficilmente accettabili ma che si possono comunque assorbire se una comunicazione c’è. In questo caso – aggiunge Amaglio – abbiamo letteralmente brancolato nel buio. Qualcosa si è mosso solo dopo che è intervenuta la stampa”.
Un disagio tanto anacronistico quanto inaccettabile per il consigliere, che aggiunge: “Nell’era della digitalizzazione certe cose non dovrebbero succedere. Visto che paghiamo un servizio e rispettiamo gli adempimenti normativi – conclude – le infrastrutture deputate a garantire la linea devono essere più solide”.


