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A un anno dall’alluvione: 910mila euro raccolti nel Fondo di Solidarietà, il residuo sul campo sportivo di Valtesse

A fronte di 182 istanze di contributo presentate (112 condomini, 49 privati, 21 imprese) per un totale di 734.830,20 euro, quelle risultate ammissibili al ristoro da parte del Comitato di coordinamento, composto da Comune di Bergamo e Fondazione della Comunità Bergamasca, sono state 159

Bergamo. Nei giorni successivi all’alluvione del 9 settembre 2024, il Comune di Bergamo ha promosso l’apertura di un Fondo corrente alla Fondazione della Comunità Bergamasca per sostenere una raccolta fondi orientata al ristoro parziale dei danni provocati dall’alluvione, raccolta a cui hanno aderito istituzioni, realtà del Terzo Settore, aziende e privati cittadini.

Avviato dal Comune di Bergamo con 250 mila euro, il “Fondo di solidarietà per l’alluvione del 9 settembre 2024” ha raccolto oltre 910 mila euro grazie alla generosità di enti, imprese e privati cittadini.

I grandi donatori sono: Sacbo (200 mila euro); Fondazione Pesenti Ets (142 mila euro); Diocesi di Bergamo – Caritas (75 mila euro); Fondazione Banca Popolare di Bergamo (50 mila euro); Congregazione della Misericordia Maggiore di Bergamo – MIA (25 mila euro); Cassa Rurale BCC Treviglio (20 mila euro); BCC Bergamasca e Orobica (20 mila euro), BCC Caravaggio Adda e Cremasco (20 mila euro); Banca di Credito Cooperativo di Milano (20 mila euro); Banca di Credito Cooperativo dell’Oglio di Calcio (20 mila euro); Camera di Commercio di Bergamo (20 mila euro); Credito Bergamasco (20 mila euro); A2A (10 mila euro); Ance Bergamo (10 mila euro); Zanetti Spa (5 mila euro). A questi si sono aggiunte donazioni di cittadini e soggetti privati.

“Il Fondo di solidarietà per l’alluvione del 9 settembre 2024’, promosso dal Comune di Bergamo e gestito con il supporto della Fondazione, ha saputo attivarsi in tempi rapidi e raccogliere risorse significative, trasformando la generosità di tanti in aiuti immediati e concreti – afferma Osvaldo Ranica, presidente Fondazione della Comunità Bergamasca -. Si è confermato così uno strumento utile e trasparente, capace di offrire garanzie sia ai donatori sia ai beneficiari. Il coordinamento della raccolta e l’erogazione dei contributi, realizzati di concerto con il Comune, hanno assicurato un percorso chiaro e tempestivo, restituendo fiducia nell’efficacia di un’azione condivisa a servizio della comunità”.

 


IL BANDO “SPESE DI PRIMISSIMA NECESSITÀ”

Il ristoro dei danni subiti dai cittadini è stato sostenuto dalle donazioni raccolte sul “Fondo di solidarietà per l’alluvione del 9 settembre 2024”. Lo strumento per raccogliere le istanze e distribuire i contributi è stato il Bando “Spese di primissima necessità” redatto da Comune di Bergamo e Fondazione della Comunità Bergamasca. Pubblicato il 25 ottobre 2024 con scadenza 22 novembre 2024, poi prorogata al 6 dicembre 2024.

Il Bando era riservato a proprietari di prima casa o di immobile in affitto o inquilini residenti negli immobili danneggiati, amministratori di condominio (solo per spese comuni), titolari di attività esercitate all’interno di immobili danneggiati per le spese direttamente collegate agli eventi del 9 settembre 2024 e già sostenute. In particolare: spurgo dei fanghi e aspirazione delle acque di allagamento; pulizia dei locali alluvionati; interventi di ripristino della fornitura di energia elettrica o relative alle conseguenze del cortocircuito del contatore.

A fronte di 182 istanze di contributo presentate (112 condomini, 49 privati, 21 imprese) per un totale di 734.830,20 euro, quelle risultate ammissibili al ristoro da parte del Comitato di coordinamento, composto da Comune di Bergamo e Fondazione della Comunità Bergamasca, sono state 159 per un ammontare complessivo di € 581.126,85. Liquidate le domande, è rimasta disponibile sul Fondo la somma di 330.122 mila euro.

Generico settembre 2025

LE RISORSE RESIDUE DEL ‘FONDO DI SOLIDARIETÀ 9 SETTEMBRE 2024’ DESTINATE AL RECUPERO DEL CAMPO SPORTIVO DI VALTESSE

Con l’accordo di tutti coloro che hanno partecipato e contribuito alla costruzione del “Fondo di solidarietà 9 settembre 2024”, con l’atto formale della Giunta comunale, si è deliberato nelle scorse settimane di destinare la somma rimasta disponibile sul Fondo, e cioè 330.122 mila euro, al finanziamento del progetto di manutenzione straordinaria per il recupero del campo sportivo della Parrocchia di S. Antonio di Valtesse.

L’impianto, gravemente danneggiato dall’evento alluvionale, rappresenta un punto di riferimento fondamentale per il quartiere e per l’intera città, non solo come struttura sportiva ma anche come luogo di socialità e aggregazione giovanile. Con questa scelta, l’Amministrazione comunale intende dare una risposta concreta alle esigenze della comunità, restituendo piena funzionalità a uno spazio che ha un forte valore sociale e collettivo.


L’IMPEGNO DEI VOLONTARI DI PROTEZIONE CIVILE A BERGAMO

In seguito alla violenta alluvione che ha colpito Bergamo il 9 settembre 2024, il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile è stato immediatamente attivato dal Centro Operativo Comunale per supportare le operazioni di gestione dell’emergenza. Il loro contributo si è rivelato decisivo sia nelle ore più critiche dell’evento, sia nelle settimane successive, quando si è trattato di ripristinare la normalità e assistere la cittadinanza.

Durante la fase emergenziale i volontari hanno svolto attività di monitoraggio dei corsi d’acqua e delle zone a rischio, segnalando con tempestività le criticità agli organi competenti. Parallelamente hanno garantito assistenza diretta alla popolazione, collaborando alle evacuazioni nelle aree più esposte, aiutando persone fragili, anziani e disabili, e distribuendo beni di prima necessità. Fondamentale è stato anche il lavoro di sicurezza e logistica, con la messa in sicurezza di strade e ponti, il transennamento delle aree pericolose e la collaborazione con forze dell’ordine e Vigili del Fuoco. Con mezzi e attrezzature hanno poi operato per svuotare scantinati allagati, rimuovere detriti, tagliare piante cadute e predisporre migliaia di sacchi di sabbia per contenere ulteriori esondazioni.

Dal 9 settembre al 31 ottobre 2024 sono stati 43 i volontari coinvolti, che hanno operato su turni, spesso anche continuativi, garantendo una presenza costante sul territorio.

 

Nel mese di settembre sono stati 31 i volontari di Protezione Civile, impegnati per 9 giorni consecutivi in attività di soccorso e supporto alla popolazione. Nel complesso, hanno garantito oltre 630 ore di lavoro sul territorio, portando a termine 63 interventi tra monitoraggi, evacuazioni, assistenza ai cittadini e operazioni logistiche. Anche nel mese di ottobre l’impegno dei volontari è proseguito, sempre in relazione ai danni provocati dall’alluvione. In questo periodo sono stati coinvolti 12 volontari, che hanno operato per 3 giornate di lavoro, svolgendo circa 124 ore complessive di attività. In totale sono stati effettuati 19 interventi, principalmente legati al controllo delle saccate e alla distribuzione di sacchi di sabbia, oltre che al monitoraggio e alla verifica delle zone colpite dall’esondazione.

L’impegno della Protezione Civile comunale ha contribuito in modo determinante a contenere i danni dell’alluvione, a fornire sostegno immediato alla popolazione e a riportare il più rapidamente possibile le condizioni di sicurezza e normalità. Grazie al coordinamento con gli enti locali, a fianco degli uomini di Vigili del Fuoco e della Polizia Locale, e al rispetto dei protocolli operativi, le attività si sono svolte in maniera ordinata ed efficace, confermando il ruolo centrale del volontariato nella gestione delle emergenze.

Ricordiamo inoltre che il Comune di Bergamo ha conferito nel 2024 una Benemerenza collettiva a tutti i gruppi di volontari che, sia formalmente che informalmente, hanno prestato il loro aiuto durante l’alluvione del 9 settembre 2024.

L’Amministrazione Comunale ha approvato lo scorso 14 luglio 2025 l’aggiornamento del Piano di Protezione Civile comunale. 

Il Piano è un documento organizzativo che indirizza le attività di protezione civile che la Sindaca e il Comune devono svolgere per gestire un’emergenza. Contiene una parte introduttiva, che include un inquadramento normativo e del territorio, e una parte più sostanziale che individua un modello di intervento di riferimento per la gestione degli eventi di protezione civile (chi gestisce? con quali risorse? in quali fasi dell’evento? …), e che raccoglie schede operative specifiche per ciascuno degli scenari di rischio che si possono verificare sul territorio. Tra questi, sono contemplati: rischi naturali (come temporali e vento forte, nevicate eccezionali, incendi boschivi, eventi sismici o di tipo idraulico e idrogeologico); incidenti aerei, ferroviari o viabilistici con trasporto di sostanze pericolose; i cosiddetti “eventi di rilevante impatto locale”, e cioè eventi – programmati o programmabili – che possono determinare criticità organizzative e, quindi, la necessità di una speciale assistenza alla popolazione.

È aperto fino al 30 settembre 2025, il bando aperto a cittadini e cittadine che intendono entrare a far parte del Gruppo Comunale dei Volontari di Protezione Civile, attivo in città dal 1997. Il bando è finalizzato al reclutamento di nuove figure, con l’obiettivo di potenziare le attività di prevenzione, supporto e assistenza alla popolazione in caso di emergenze. Le domande devono essere compilate online sul sito del Comune di Bergamo al seguente link: Modulo di iscrizione volontari Protezione Civile