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La mostra di Pepi Merisio prorogata al 31 dicembre: l’omaggio allo sguardo unico del maestro
La mostra allestita nel Museo della fotografia

Grande successo per l’allestimento nel Convento di San Francesco: “Attraverso l’Italia” è un viaggio per immagini che racconta il Bel Paese dal boom economico agli anni ‘80

Bergamo. Il successo è stato enorme, tanto da portare ad una proroga di quasi quattro mesi. È stata estesa fino al prossimo 31 dicembre la durata della mostra delle fotografie di Pepi Merisio “Attraverso l’Italia” al Museo della fotografia Sestini nel Convento di San Francesco in Città Alta.

Un viaggio per immagini che racconta l’Italia dal boom economico agli anni ‘80. In esposizione dallo scorso 6 giugno sono 136 scatti: un Bel paese in bianco e nero, attraversata da uomini e donne, paesaggi e tradizioni. Un omaggio a un maestro del Novecento e al suo modo unico di raccontare la nostra penisola.

 

 

L’Italia raccontata da Pepi Merisio continua ad affascinare il pubblico. Dopo il grande successo con oltre 7000 visitatori in soli 3 mesi e un catalogo della mostra quasi esaurito, il Museo delle storie di Bergamo e SIAD Fondazione Sestini hanno deciso di prorogare fino al 31 dicembre 2025 l’esposizione “Attraverso l’Italia. Fotografie di Pepi Merisio”, ospitata nel nuovo Spazio Mostre del Museo della fotografia Sestini, al Convento di San Francesco.

La mostra raccoglie circa 140 fotografie in bianco e nero e a colori che restituiscono l’immagine di un Paese in piena trasformazione, dal dopoguerra agli anni Ottanta. Un viaggio che parte dalle Alpi e arriva fino alle isole del Sud, tra paesaggi naturali e urbani, riti collettivi, feste popolari e volti che raccontano l’Italia autentica. Un patrimonio visivo prezioso, entrato a far parte dell’Archivio fotografico Sestini nel 2018, oggi valorizzato in un allestimento che dialoga con gli spazi storici del convento.

Una mostra dal cuore bergamasco ma dal respiro decisamente “oltre le Mura”, non solo per via dei soggetti fotografati dal Maestro di Caravaggio: più della metà dei visitatori, infatti, sono giunti in mostra da fuori provincia e di questi addirittura il 30% sono stati turisti stranieri.

Il grande successo della mostra porta con sé anche due appuntamenti speciali pensati per accompagnare la proroga e offrire nuove occasioni di incontro con l’opera di Merisio. Sabato 4 ottobre, alle 16, il pubblico sarà guidato in un “Viaggio in Italia”, un tour sui generis attraverso il Bel Paese dagli anni Cinquanta agli anni Ottanta, curato dai Servizi educativi del Museo e arricchito da immagini intrise di bellezza e vitalità. Sabato 8 novembre, sempre alle ore 16.00, sarà invece il figlio del fotografo, Luca Merisio, a condurre “Merisio racconta Merisio” alla scoperta di aneddoti e curiosità sulla vita e sull’opera del padre.

La proroga della mostra è quindi la giusta occasione per i bergamaschi che non lo avessero ancora fatto di organizzare una gita fuori porta, “viaggiare attraverso l’Italia” e portarsi a casa le ultime copie a disposizione del catalogo, edito da Lyasis Edizioni, che contiene tutte le fotografie esposte, arricchite da un saggio critico introduttivo di Denis Curti.

Info e orari

Orari d’accesso: martedì/giovedì dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 17, venerdì/domenica e festivi dalle 10 alle 13 e dalle 14 alle 18
Biglietto d’ingresso mostra 8 euro (ridotto 6 euro) acquistabile in biglietteria o online su ticketlandia.it

I volontari del progetto “Aperti per voi” del Touring Club Italiano accoglieranno il pubblico anche nei mesi di proroga della mostra.

 

 

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