A Bergamo
|Fiera di Sant’Alessandro da record: sfiorate le 50mila presenze
Tre giorni dedicati all’agricoltura e alla zootecnia con 190 espositori da 14 regioni e due Paesi esteri, tra momenti di spettacolo, innovazione e attività per le famiglie
Bergamo. Record storico per la Fiera di Sant’Alessandro 2025: la 22ª edizione della rassegna dedicata al mondo rurale ha chiuso i battenti con quasi 50mila visitatori tra venerdì 5 e domenica 7 settembre. L’evento ha richiamato 190 espositori provenienti da 14 regioni italiane e due Paesi esteri, Austria ed Ecuador, confermando la fiera come punto di riferimento per il comparto agricolo e zootecnico nazionale.
Il ritorno della rassegna zootecnica e l’area macchine e attrezzature hanno attirato addetti ai lavori e appassionati, mentre le famiglie hanno partecipato alle numerose attività esperienziali: dal battesimo della sella alle dimostrazioni di api e arnie, dall’onoterapia al Western Show, fino alla Country Dance Marathon e alle dimostrazioni con droni. Tra i momenti più attesi, il Gran Galà Equestre “Giona Show” e G. Horses con la partecipazione della cantante e attivista Gessica Notaro.
Uno dei momenti salienti della Fiera è stato dedicato alle premiazioni delle Regine della Mostra e Campioni di Razza. Premiati la Regina Razza Bruna, Whitney dell’allevatore Giupponi Angelo Giorgio, la Regina Razza Original Brown, Xenia dell’allevatore Arnoldi Angelo, e la Regina Razza Frisona Holstein, Peggy dell’allevatore C.B.M.

Luciano Patelli, presidente di Promoberg, ha commentato: “Un grande sforzo corale, compiuto da tutto il team: dagli organizzatori, agli espositori, alle associazioni di categoria, passando per i nostri partner, ci ha consentito di tagliare, con questa edizione 2025, un traguardo davvero importante. Senza dimenticare la preziosa vicinanza del Comune di Bergamo, della Provincia e di tutte le istituzioni che, ancora una volta, ci hanno accompagnato in una fiera che si è rivelata davvero straordinaria, in termini di partecipazione ed entusiasmo. Numeri record – prosegue – che hanno bissato il già ottimo risultato del 2023, per una Fiera, quella dedicata al patrono del capoluogo, che da sempre rappresenta un punto di riferimento per il settore agricolo, zootecnico e agroalimentare. Bergamo e la sua provincia hanno risposto ancora una volta presente a una tre giorni che mette al centro il mondo rurale e che, grazie alla sua offerta, costituisce un momento attrattivo per tutti, famiglie in primis.”
Giuseppe Epinati, amministratore unico di Bergamo Fiera Nuova, ha aggiunto: “Con grande orgoglio abbiamo accolto questa nuova edizione della Fiera di Sant’Alessandro e con altrettanta soddisfazione salutiamo questa tre giorni da record che ha regalato alla città e alla provincia un grande momento di partecipazione e condivisione. Un traguardo significativo che racconta, una volta di più, l’importanza dell’ente fiera per il territorio e, conseguentemente, avvalora la visione di Bergamo Fiera Nuova rispetto al futuro del nostro polo, ampliamento della struttura in primis.”
Davide Lenarduzzi, amministratore delegato di Promoberg, ha sottolineato: “Un avvio di stagione, per Promoberg, davvero straordinario. Un’overture, quella di Sant’Alessandro, che battezza un calendario fieristico importante e ambizioso, pronto a soddisfare le richieste del mercato e dei suoi stakeholder, oltre che quelle del grande popolo dei visitatori. I numeri di questa tre giorni fotografano così l’impegno e la dedizione di tutti coloro che hanno concorso a rendere omaggio, nel migliore dei modi, alla festa della città e della provincia: appuntamento che appartiene alla tradizione e che si rinnova, ogni anno, all’insegna della modernità e dell’innovazione.”
Alberto Capitanio, responsabile della manifestazione, insieme a Ornella Schenatti, ha commentato: “Speravamo in un successo, in particolare per le imprese coinvolte, e la risposta dei visitatori non si è fatta attendere. Un feedback davvero molto positivo, quello raccolto con l’edizione targata 2025 della Fiera di Sant’Alessandro, che si è rivelata capace di andare ben oltre le più rosee previsioni. La partecipazione di oltre 190 imprese, arrivate da 14 regioni, insieme a due espositori esteri, sommata alla copiosa presenza delle istituzioni, intervenute con le associazioni di categoria in occasione della cerimonia inaugurale, confermano la fiducia piena e concreta – conclude – di tutti gli attori coinvolti, nei confronti della nostra Fiera e del nostro modo di operare.”


