“Un frammento di memoria che torna a vibrare”: la motonave Iseo rientra in servizio sul lago dopo il restauro
La storica imbarcazione è stata consegnata ufficialmente nel cantiere navale di Costa Volpino. Costruita agli inizi del Novecento, è sopravvissuta a due guerre mondiali
Costa Volpino. A poche ore dalla cerimonia dalla Val Camonica si vedevano arrivare nuvoloni grigi carichi di pioggia. Ma, nel giro di pochi istanti, il bel tempo è tornato a fare capolino sul Sebino, con i raggi del sole che si specchiavano sulla superficie del lago d’Iseo.
L’occasione, al cantiere navale di Costa Volpino, era di quelle importanti: dopo l’intervento di restauro la storica motonave Iseo è stata riconsegnata nel pomeriggio di venerdì 5 settembre all’azienda Navigazione Lago d’Iseo (Nli) con il rientro in servizio previsto nel prossimo fine settimana (13-14 settembre).
Costruita nei primi anni del Novecento nel cantiere S. Bacigalupo & C. di Genova, il profondo intervento di ricostruzione ha rispettato l’identità storica della nave, integrando soluzioni di sicurezza e comfort in linea con le esigenze attuali. “Un frammento di memoria collettiva che torna a vibrare – scrive l’azienda del trasporto lacustre in una nota -. Le linee arrotondate dello scafo, la sala passeggeri, il ritmo delle macchine che tornano a pulsare sottocoperta raccontano una storia di oltre un secolo”.
L’Iseo entrò in servizio nel 1910 come piroscafo ad elica. Solo nel 1929 venne trasformata in motonave con motore Diesel con una portata di 190 passeggeri. “È un po’ come se il lago stesso ritrovasse una parte della sua voce antica”, commenta il consigliere regionale Diego Invernici. Regione Lombardia ha partecipato all’intervento finanziando 1,6 milioni di euro su un totale di 1,85 milioni.
“Era un nostro obiettivo, lo abbiamo raggiunto – dichiara Alessio Rinaldi, presidente dell’Autorità di Bacino Lacuale -. La motonave ha un forte valore affettivo per l’intera popolazione lacustre, tragicamente legata alle numerose vittime provocate dal mitragliamento avvenuto durante la Seconda Guerra Mondiale”. Il 5 novembre 1944, mentre era in navigazione tra Tavernola e Siviano, l’Iseo fu colpita da un mitragliamento aereo che provocò 42 vittime e 33 feriti, in gran parte civili. Sopravvissuta alla guerra, la motonave Iseo riprese il servizio: sottoposta a un restyling negli anni Settanta, era rimasta operativa fino al 2015.
“Si apre un nuovo capitolo – aggiunge Paolo Bertazzoli, presidente di Nli -. Come società ci abbiamo creduto molto con un investimento di oltre 350mila euro”. La società con i suoi battelli è pronta a trasportare migliaia di turisti alla Festa di Santa Croce che inizierà lunedì 8 settembre (durerà fino a domenica 14, ndr) e tornerà ad animare i borghi di Carzano e Novale a Monte Isola a 10 anni di distanza dall’ultima volta (nel 2020 non venne organizzata causa Covid, ndr).
Con il rientro in servizio dell’Iseo si conclude il percorso di rinnovo della flotta regionale, avviato con l’entrata in esercizio della motonave diesel-elettrica Predore nel marzo 2024 e proseguito con i catamarani elettrici Sarnico e Sale Marasino II nel marzo 2025. “La motonave Iseo aggiunge al valore tecnico anche quello simbolico, rappresentando un ponte tra memoria storica e futuro del servizio”, conclude l’ingegnere Emiliano Zampoleri, direttore di esercizio di Nli.






