La prima serata
Un’inaugurazione da record per la 17ª festa del Moscato di Scanzo
Tra folla, sapori e spettacolo, il borgo si accende di vita e si trasforma in una festa diffusa
Un avvio da tutto esaurito per la 17ª edizione della Festa del Moscato di Scanzo e dei Sapori Scanzesi, che ha acceso di gusto, musica e cultura le serate del borgo a partire da giovedì 4 settembre, richiamando migliaia di visitatori lungo le vie di Scanzo e Rosciate, trasformate per l’occasione in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Il debutto è stato affidato al concerto ‘Amalo’, omaggio sentito a Renato Zero, ospitato nella nuova location del palco principale, spostato davanti al Municipio di Scanzorosciate. Una novità importante rispetto alle edizioni precedenti, che ha permesso di creare un’area concerti più ampia e una zona degustazione più tranquilla e vivibile, favorendo un’esperienza ancora più piacevole per il pubblico.

“Volevamo che quest’anno la festa fosse ancora più immersiva, accessibile e ben distribuita, e i primi riscontri sono davvero positivi”, ha commentato Angela Vitali, vicesindaca e assessora alla Cultura. “Abbiamo riorganizzato il percorso e ampliato le aree dedicate ai produttori, inserendo nuove casette lungo via Vittorio Veneto per migliorare la circolazione delle persone e facilitare l’accesso alle degustazioni”.

Le novità dell’edizione 2025
Tra le novità più significative di questa edizione:
1.Addio al vecchio sistema dei ticket: non è più necessario acquistare il carnet alle casse centrali. Ora ogni casetta ha una propria cassa e listino prezzi, con possibilità di acquistare direttamente i prodotti da degustare. Alla cassa principale resta solo il ritiro della classica tracolla con calice, disponibile anche in versione baby per i più piccoli.
2.Servizio navetta potenziato: oltre alle navette da Pedrengo e Tribulina, è stato attivato un nuovo collegamento da Alzano, per agevolare l’afflusso di pubblico senza congestionare le strade del borgo.
3.Apero Lounge: uno spazio inedito dedicato ai più giovani, con cocktail, socialità e la musica proposta da ragazzi e ragazze della sala prove.
Un festival tra cultura, arte e tradizione
Non solo vino e gastronomia: anche arte, cultura e inclusività sono protagoniste della manifestazione. Forte la sinergia con il mondo artistico locale e contemporaneo grazie alla collaborazione con ArtLive, che ha dato vita a due mostre d’arte contemporanea dal titolo ‘Radici e Orizzonti: arte che unisce’, allestite tra Sala Galizzi, la sala consiliare del Comune di Scanzo e l’antica chiesa di Rosciate.

“Il valore della festa risiede anche nella sua capacità di raccontare il territorio attraverso l’arte e la cultura”, ha sottolineato ancora Angela Vitali. “Ieri, ad esempio, abbiamo presentato l’artista non vedente Felice Tagliaferri, di Cesena, noto per il suo approccio artistico e le sue sculture in marmo”.

Un weekend da non perdere
La festa continua fino a domenica 7 settembre, con un programma ricchissimo di eventi per tutte le età. Tra i più attesi:
– Degustazioni guidate di Moscato di Scanzo e piatti tipici della tradizione;
– Moscato di Scanzo Trail e Kids Run, per scoprire la collina e i terrazzamenti normalmente chiusi al pubblico;
– ‘Serata sotto le stelle nella notte tra sabato e domenica, con l’osservazione del cielo guidata dal Gruppo Astrofili Deep Sky;
-Spettacoli teatrali e folkloristici;
– I grandi concerti in piazza con le cover band ‘Adrenalina’, ‘Non Plus Ultra’ e i Pezzaband (tributo agli 883);
– Il tradizionale e amatissimo Palio del Moscato.

La Festa del Moscato di Scanzo è un’occasione unica per vivere il borgo in tutte le sue sfumature: dalla tradizione vitivinicola all’arte contemporanea, dai sapori locali alla musica, dallo sport al relax tra le colline.
Info e programma aggiornato: www.festadelmoscato.it




