Sorriso azzurro a Bergamo, l’Italia di Gattuso parte bene: 5-0 all’Estonia con doppietta di Retegui
Buona la prima per il neo ct: Kean sblocca dopo quasi un’ora di tensione, poi raddoppia l’ex atalantino che poi fa poker dopo il sigillo di Raspadori. Secondo 5-0 della Nazionale a Bergamo
Bergamo. Quasi un’ora di attesa e qualche brivido, i brutti pensieri. Poi, al 57’, il boato che libera la tensione dello Stadio di Bergamo e dell’Italia. Gli azzurri ci mettono un po’, ma alla lunga si scrollano di dosso la pressione e conquistano la prima vittoria dell’era Gattuso: l’avventura in panchina del nuovo ct inizia con una vittoria per 5-0 contro l’Estonia. Il secondo successo della storia azzurra, quasi quarant’anni dopo un’altra cinquina, rifilata a Malta nel 1987.
Quello azzurro è un 4-4-2, sulla carta, ma in campo si declina con un 3-4-3: Retegui e Kean punte insieme a Zaccagni in posizione molto stretta, Di Lorenzo terzino bloccato, Politano e Dimarco a dare ampiezza. Nessun atalantino: Scamacca già a casa con il ginocchio infiammato, Carnesecchi e Maldini nella panchina aggiuntiva, Bellanova a disposizione, ma non utilizzato.
Obiettivo? Uno solo: sbloccarla il prima possibile. Più facile a dirsi che a farsi. Perché poi gli azzurri fanno i conti con quel blocco mentale che da un po’ si portano dietro — ma anche con il blocco più concreto di Hein, che è l’anagramma di Hien e in comune ha che quando vuole alza un muro. Nel primo quarto d’ora l’Italia studia, poi alza il forcing. Non senza brividi, anzi, quando soffia il vento baltico nella metà campo italiana, corrono lungo la schiena.
Serve essenzialmente pazienza, perché la differenza tecnica è abissale. Non un caso che l’Estonia abbia vinto solo 2 partite negli ultimi 8 anni se si parla di qualificazioni ai grandi tornei. Retegui ci prova ripetutamente, anche cercando di grattare un rigore. Dimarco spara spesso a salve, Kean perdona troppo facilmente.
Poi, al 57’, l’epifania. Cross tagliato di Dimarco, Retegui prolunga, Kean insacca. Le due punte vicine funzionano. Ed è il momento in cui l’Italia ritira via l’ansia da prestazione che la bloccava: Kean prende subito il palo, ma il raddoppio è solo questione di tempo. Entra Raspadori, salta il banco. Segna Retegui sotto la Nord, poi lo stesso Raspadori fa tris.
I ritmi rallentano nel finale, l’Estonia sfiora anche il gol: Donnarumma si iscrive alla partita. Il risultato però è ormai cosa acquisita. Anzi, Retegui lo arrotonda ancora, mantenendo le buone vecchie abitudini. Bastoni chiude la cinquina. Gattuso festeggia la prima vittoria da ct: l’Italia sale a 6 punti. La caccia alla Norvegia capolista è iniziata: lunedì con Israele gli azzurri si giocano una sfida dai punti ancora più pesanti.
Italia-Estonia 5-0
Marcatori: 57′ Kean, 68′ Retegui, 71′ Raspadori, 89′ Retegui, 90+2′ Bastoni
Italia (4-2-4): Donnarumma; Di Lorenzo, Bastoni, Calafiori, Dimarco (67′ Cambiaso); Barella, Tonali (76′ Locatelli); Politano (76′ Orsolini), Kean (84′ Esposito), Retegui, Zaccagni (67′ Raspadori). A disp. Meret, Vicario, Bellanova, Gatti, Mancini, Rovella, Frattesi. Ct. Gattuso
Estonia (4-2-3-1): Hein; Schjanning-Larsen, Paskotsi (80′ Tamm), Kuusk, Saliste; Palumets, Shein (80′ Soomets); Kristal (60′ Ainsalu), Käit, Sinyavskyi (67′ Saarma); Sappinen (80′ Anier). A disp. Igonen, Vallner, Peetson, Yakovlev, Miller, Tammik, Tur. Ct. Henn
Arbitro: Joao Pinheiro (Portogallo)
Ammoniti: Kristal (31′), Bastoni (64′), Paskotsi (77′), Anier (90+5′) per gioco falloso
Espulsi: –
Note: 22.559 spettatori. Recupero tempo pt 1′, st 5′
I gol
1-0 Kean (57′) – Cross tagliato di Dimarco dal lato corto dell’area, Retegui sul primo palo la prolunga con il tacco per Kean che sbuca sul secondo e di testa mette la palla in rete.
2-0 Retegui (68′) – Triangolo tra l’ex attaccante dell’Atalanta e Raspadori, appena entrato: il numero 9 azzurro libera il destro rasoterra dal limite e trova l’angolino.
3-0 Raspadori (71′) – Politano prende il fondo a destra imbeccato da un lancio in profondità, cross per il taglio del numero 10 che si inserisce e in tuffo di testa fa tris.
4-0 Retegui (89′) – Cambiaso da sinistra ubriaca il diretto avversario di finte e crossa per l’incornata del numero 9, tutto solo dentro l’area.
5-0 Bastoni (90+2′) – Azione da corner: batutto corto, Cambiaso e Raspadori scambiano, il numero 21 al centro di testa fa cinque.




