Castel Cerreto, tre appartamenti inutilizzati da 11 anni diventano alloggi sociali
Da immobili vuoti a risorsa per famiglie e persone fragili: consegnati a Risorsa Sociale gli spazi riqualificati dalla Fondazione Istituti Educativi
Treviglio. Tre appartamenti di proprietà della Fondazione Istituti Educativi di Bergamo, inutilizzati da oltre undici anni, sono stati consegnati ieri a Risorsa Sociale della Gera d’Adda. Gli immobili, situati nella frazione di Castel Cerreto, sono stati riqualificati dalla Fondazione e verranno ora destinati a progetti di housing temporaneo per persone senza dimora e di housing sociale per famiglie con minori.
Il progetto avvalora una collaborazione, quella tra Fondazione Istituti Educativi e Risorsa Sociale, già consolidata: negli ultimi anni, nella frazione trevigliese di Castel Cerreto, la Fondazione ha infatti avviato diversi interventi con finalità sociali ed educative, tra cui la cessione degli spazi della Corte dei Massari al Consorzio Fa’, la creazione del centro Polifunzionale con la scuola agroalimentare gestita da Fondazione Maddalena di Canossa e il progetto di ristrutturazione dello storico asilo Piazzoni.

“Con questo progetto – ha detto il presidente di Fieb Ivan Tassi – il Consiglio della nostra Fondazione intende consolidare con Risorsa ed i Comuni dell’Ambito un rapporto che va nella direzione del nostro agire: sostenere progetti che aiutano famiglie e persone bisognose, in un contesto tranquillo e sicuro. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo, valorizzando appartamenti in disuso da anni ora a disposizione della collettività”.
Soddisfazione anche da parte del presidente – nonchè legale rappresentante – di Risorsa Sociale, Papa Abdoulaye Mbodj: “Come Risorsa Sociale Gera d’Adda siamo molto contenti di partecipare a questo evento organizzato dalla Fondazione Istituti Educativi di Bergamo. Questo progetto rappresenta in modo lampante come una adeguata sinergia e osmosi istituzionale e funzionale tra Enti Locali, Ente pubblico strumentale, enti del terzo settore e del privato sociale, possa portare come esito la messa a terra di un progetto che è frutto del lavoro di rete sotto la cabina di regia di Risorsa Sociale (programmazione zonale e Area Inclusione). Questa sinergia e osmosi – aggiunge Mbodj – è una vera garanzia per il futuro di questo Ambito Territoriale Sociale. Risorsa Sociale è quindi in prima linea unitamente ai Comuni dell’Ambito per dare risposte, anche innovative e peculiari, ai vari bisogni e necessità dei cittadini. Come nuovo Consiglio di Amministrazione garantiamo il massimo impegno su questo fronte. Colgo l’occasione – conclude il presidente – per evidenziare che è mio impegno con il Cda di proseguire questa progettualità oltre il 31 marzo 2026, che allo stato attuale è il termine fissato per la conclusione del Pnrr, salvo proroghe”.
la consegna delle chiaviLa direttrice f.f. di Risorsa Sociale, Claudia Bianco, ha aggiunto: “Ringrazio la Fieb per la disponibilità dimostrata in questi mesi in cui insieme abbiamo individuato la giusta destinazione progettuale per questi immobili. Dei tre appartamenti messi a disposizione da parte della Fondazione Istituti Educativi, uno verrà utilizzato per i progetti di Housing Sociale e due verranno utilizzati come ‘alloggi ponte’ per il progetto Pnrr ‘Housing First’ per il raggiungimento del target imposto da Ministero per l’Ambito di Treviglio che prevede – sottolinea – la permanenza di 10 persone garantendo almeno 6 mesi di progetto, fino al 31 marzo 2026”.
Il coordinatore dell’Area Inclusione di Risorsa Sociale, Nicola Pisciavino, ha sottolineato: “Le persone coinvolte nelle progettualità Housing First e housing sociale saranno supportate da una equipe di educatori che operano in stretto contatto con Risorsa Sociale, Servizi Sociali comunali e Asst. Difatti – aggiunge – l’individuazione delle persone beneficiarie del progetto Housing First è avvenuta in seno all’equipe grave emarginazione di cui fanno parte alcuni referenti di Risorsa Sociale e del terzo settore, le assistenti Sociali di Caravaggio, Fara Gera d’Adda e Treviglio, del SerD, del Cps e della Casa di Comunità. Colgo l’occasione per ringraziare gli Ets con cui stiamo co-progettando per la professionalità del personale messo a disposizione: Cum Sortis di Treviglio, Consorzio Famiglie e Accoglienza di Brignano Gera d’Adda, Il Pugno Aperto di Treviolo. Ad oggi – fa sapere Pisciavino – sono 4 le progettualità Housing First già avviate nel territorio dell’Ambito. Ne avvieremo un’altra decina entro la fine di settembre anche grazie agli immobili della Fieb”.
A concludere è stato il sindaco Juri Imeri: “Ci siamo mossi insieme come sindaci, in sinergia con l’azienda e con gli istituti educativi. Ringrazio il presidente che si è appena insediato e che ha già dimostrato di essere sul pezzo. Come amministrazione comunale stiamo mostrando attenzione costante su più fronti: penso anche alla Casa Margherita, una sfida impegnativa ma importante. L’obiettivo è mantenere Treviglio un territorio che cresce, sia per i residenti sia per i lavoratori. È fondamentale farlo di pari passo con i servizi sociali, per dare risposte anche a chi ha maggiori difficoltà. Risposte – chiude – che riusciamo a dare concretamente solo facendo rete”.


