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Snark Festival 2025: a Bergamo quattro giorni di cinema documentario dal mondo

Un viaggio tra opere realizzate tra il 1962 e il 2015, da Franco Piavoli a Barbara Kopple

Da giovedì 11 a domenica 14 settembre ritorna a Bergamo la seconda edizione dello Snark Festival, la rassegna dedicata al cinema documentario internazionale. Promosso dall’Associazione culturale Essi Vivono, il festival a ingresso gratuito, porta al Cineteatro Lottagono otto titoli selezionati da Stati Uniti, Algeria, Francia, Australia, Italia e Canada, tutti in lingua originale.

“Snark Festival – spiega Alessandro Morelli, dell’Associazione Essi Vivono – prende il nome dalla creatura immaginaria del celebre romanzo di Lewis Carroll: è qualcosa di inafferrabile e sconosciuto, come i film che proponiamo. Agli spettatori e alle spettatrici diamo la possibilità di ricavare un proprio percorso tra i titoli in calendario”.

La manifestazione si apre giovedì 11 alle 21.00 con The Times of Harvey Milk di Epstein, che racconta la vita e la carriera politica di un esponente celebre della comunità omosessuale statunitense. Venerdì 12, alle 18.30, sarà proiettato Fi rassi rond-point di Hassen Ferhani, ambientato in un mattatoio di Algeri, dove i dialoghi tra i lavoratori riflettono le tensioni della società del tempo. A seguire, alle 21.00, doppia proiezione di Robert Anderson e Bob Connolly: First Contact, che narra l’incontro negli anni ’30 tra i cercatori d’oro australiani e le comunità indigene della Papua Nuova Guinea, e Joe Leahy’s Neighbours, sul difficile rapporto tra il figlio imprenditore del capo della spedizione e la popolazione locale.

Sabato 13, alle 18.30, ospite d’eccezione Franco Piavoli, che introdurrà il suo film Il pianeta azzurro: un’opera che racconta il ciclo delle stagioni in un paesaggio rurale. In serata, alle 21.00, Hoop Dreams di Steve James, documentario che segue due ragazzi di Chicago che sognano di cambiare la loro realtà giocando a pallacanestro.

La giornata conclusiva di domenica 14 si apre alle 18.30 con Pour la suite du monde di Pierre Perrault e Michel Brault, che descrive la vita su un’isola del fiume San Lorenzo, dove sopravvive la pesca al beluga. In chiusura, alle 21.00, American Dream di Barbara Kopple, che narra lo sciopero di sei settimane organizzato dai lavoratori di una fabbrica del Minnesota, a causa di un contratto ingiusto.

Snark Festival

Le proiezioni saranno accompagnate da interventi in sala a cura di Radio Popolare con Chawki Senouci, dell’Associazione Immaginare Orlando, del Csi, e di Marco Toscano, segretario della Cgil.