Inseguimento a folle velocità in centro a Cisano, 23enne finisce contro un guardrail e viene arrestato
In paese erano in corso le celebrazioni per la festa patronale di San Gregorio, in strada in molti hanno rischiato di essere investiti
Cisano Bergamasco. Per scappare dalla polizia hanno percorso due chilometri a tutta velocità nel centro di Cisano Bergamasco, zigzagando, invadendo la corsia opposta e seminando il panico tra pedoni e automobilisti che, loro malgrado, si trovavano sulla via dei due fuggitivi.
Domenica 31 agosto i cisanesi festeggiavano il patrono San Gregorio e nel pomeriggio c’era parecchia gente in giro per il paese. Intorno alle 15.30 una volante della polizia stradale di Lecco stava effettuando un controllo del territorio lungo la Briantea quando si è accodata a una Peugeot. Uno dei due agenti in servizio ha verificato la targa del veicolo scoprendo che era stata segnalata dai carabinieri di Olginate, in provincia di Lecco, durante un servizio per prevenire l’attività di spaccio.
Con lampeggiante e sirena accesi, i due poliziotti hanno affiancato la Peugeot, chiedendo al conducente di accostare. Ma questo invece di fermarsi ha accelerato cercando di seminare la volante, speronandola e procedendo a tutta velocità per le vie del paese e mettendo così a rischio l’incolumità degli utenti della strada.
Con i poliziotti alle calcagna, i due malviventi hanno imboccato una curva ma chi guidava ha perso il controllo dell’auto, finendo contro il guardrail. Il passeggero è riuscito a scappare a piedi, addentrandosi in un boschetto. Anche il conducente ha tentato la fuga, ma è stato bloccato e portato in caserma, dov’è stato identificato e perquisito. Addosso M.E., marocchino di 23 anni senza fissa dimora, aveva 550 euro in contanti e due telefoni cellulari, alle spalle precedenti per spaccio e occupazione abusiva di uno stabile.
Lunedì mattina il 23enne è stato portato in tribunale e al giudice ha detto di essere fuggito perché privo di permesso di soggiorno. L’arresto è stato convalidato, è stato disposto il divieto di dimora nelle province di Bergamo e Lecco e il processo è stato rinviato al prossimo 9 ottobre.


