Colpito da arresto cardiaco, 72enne muore in treno: “In stazione manca defibrillatore”
Soppressa la corsa che era diretta a Cremona
Treviglio. Tragedia nella mattina di lunedì 1 settembre alla stazione di Treviglio. Un passeggero di 72anni, appena salito a bordo del regionale 10621 diretto a Cremona e fermo al binario 8, è stato colpito da un arrestocardiaco prima della partenza.
Sono stati gli altri viaggiatori a dare l’allarme. Il capotreno ha praticato il massaggiocardiaco per circa dieci minuti, in attesa dei soccorsi.

Testimoni riferiscono che in stazione non è presente un defibrillatore: alcuni operatori hanno tentato di recuperare i dispositivi disponibili al vicino polo fieristico e in via Matteotti, ma non si è reso necessario: per il 72enne non c’è stato nulla da fare.
Sul posto sono intervenuti l’ambulanza, la guardia medica, la polfer e la polizia locale, ma i sanitari non hanno potuto fare altro che constatare il decesso.
Il treno è stato soppresso e la corsa è ripresa circa un’ora dopo, con inevitabili disagi per i pendolari.



