I tempi si stringono, il termine per i commenti degli enti pubblici è stato anticipato di una settimana. Il Pd chiede chiarimenti in Consiglio regionale: “Sgambetto ai Comuni contrari”
Si continua a discutere sul progetto della nuova autostrada Bergamo-Treviglio e resta alta l’attenzione del Partito Democratico bergamasco sul tema. Il consigliere regionale dem Davide Casati lo scorso 27 agosto ha presentato una nuova interrogazione per chieder conto a Regione Lombardia delle motivazioni che hanno portato ad anticipare al 25 settembre, rispetto alla scadenza iniziale del 3 ottobre, il termine per la consegna delle osservazioni da parte di amministrazioni comunali, associazioni di categoria e ambientaliste.
“Una decisione che appare penalizzante per i Comuni – sostiene Casati -. Le amministrazioni rischiano di non poter predisporre osservazioni complete a causa della riduzione delle tempistiche. Chiediamo alla Regione di spiegarci le motivazioni alla base di questa scelta”.
I commenti di enti locali e associazioni sono un passaggio determinante per la Valutazione di Impatto Ambientale. “La riduzione delle tempistiche di oltre una settimana, comunicata solo il 12 agosto scorso, rischia di avere un impatto importante – dichiara il consigliere regionale -. Quest’opera già presenta molte criticità e impegna le casse regionali per 146 milioni di euro pubblici: ridurre il tempo a disposizione dei territori stride con il loro necessario e doveroso coinvolgimento”.
“Anticipare le scadenze significa tentare di fare uno sgambetto a chi giustamente solleva critiche su un’opera che non collega né Bergamo a Treviglio né la Brebemi alla Pedemontana – aggiunge il segretario provinciale del PdGabriele Giudici -. Limitare il tempo per le osservazioni indebolisce la partecipazione dei Comuni e dei cittadini, quando invece servirebbero trasparenza, ascolto e confronto vero”.
Un rendering dell'autostrada Bergamo-Treviglio