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Il centrocampista brasiliano fermo un mese dopo un intervento di pulizia al ginocchio a Roma: il classe 2002 in arrivo dal Milan per dare anche profondità al centrocampo. Il nigeriano aspetta offerte, ma l’Atalanta è irremovibile: niente prestiti con diritto di riscatto. Il Bayern ci pensa

Il momento che tutti stavano aspettando è ormai prossimo all’arrivo: la chiusura del calciomercato. Lunedì 1 settembre, alle ore 20, il gong suonerà decretando la chiusura della finestra per i trasferimenti tra club. Ciò che è fatto, è fatto. E ciò che non è fatto, beh, resta in sospeso fino a gennaio. Ecco, l’Atalanta nelle ultime sessioni era sempre arrivata in maniera piuttosto serena all’ultimo giorno, solo con piccoli dettagli da sistemare e spesso in uscita più che in entrata. Non è il caso di quest’estate. Anzi.

Punto primo: YunusMusah. L’accordo col Milan era già stato trovato per un prestito con diritto di riscatto per una cifra compresa tra i 25 e i 30 milioni di euro, con percentuale su futura rivendita in caso di conferma a fine stagione. Ieri è arrivata anche la formalizzazione dell’affare, con chiusura definitiva.

Nella mattinata di lunedì, il classe 2002 statunitense ha svolto le visitemediche al centro Habilita – sotto la curva sud del Gewiss Stadium – e poi raggiungerà Zingonia per firmare il contratto e posare per le prime foto con la sua nuova maglia. Resterà subito a disposizione di Juric, visto che non è stato convocato dalla nazionale (con cui ha già 47 presenze in carriera).

Yunus Musah

L’innesto di Musah dà profondità a due posizioni: il centrocampo, essendo un mediano se parliamo di ruolo naturale, ma anche la corsia destra, visto che è stato spesso adattato a giocare in fascia destra, anche da quinto, nel suo periodo rossonero. In corsia le rotazioni avevano bisogno di profondità: di ‘ruolo’ ci sono solo Bellanova a destra, Zalewski e Bernasconi a sinistra, più il duttile Zappacosta e l’adattabile Brescianini a sinistra.

A centrocampo, invece, c’è anche un tema che si aggiunge: la situazione di Ederson. Il brasiliano dovrà stare fermo per circa un mesetto dopo essersi sottoposto a un intervento di pulizia del menisco del ginocchio destro. La presenza della pausa nazionali fa da cuscinetto: di fatto dovrebbe perdere solo quattro, massimo cinque partite — compresa l’attesissima gara contro il Psg in Champions League.

Ederson Atalanta

Avere in ogni caso un giocatore pronto all’uso come Musah, che con il Milan ha svolto l’intera preparazione e giocato anche 90 partite contro il Lecce venerdì sera, fa la differenza eccome. Salvo sorprese, sarà l’ultimo colpo del mercato estivo. Il sesto, dopo Sportiello, Ahanor, Zalewski, Kamaldeen Sulemana e Krstovic.

Per quanto riguarda le cessioni, resta ancora in piedi la possibilità che IbrahimSulemana riesca a trovare sistemazione (ha diversi estimatori in Serie A), ma il vero punto di domanda riguarda AdemolaLookman, che da giorni si allena individualmente a Zingonia in attesa di trovare una sistemazione e mettere fine alla telenovela estiva.

Nella giornata di domenica si è manifestato un interesse del Bayern Monaco, che ha perso definitivamente l’opportunità di firmare NicolasJackson dal Chelsea: il giocatore era già arrivato in Germania, ma l’infortunio di Delap, attaccante del Chelsea, ha convinto i Blues a non dare il via libera all’operazione.

Così il Bayern si è ritrovato a piedi e ha iniziato a guardare in direzione Bergamo, proponendo però un prestito con diritto di riscatto che è stato rispedito al mittente dai Percassi: o titolo definitivo, o obbligo di riscatto. Insomma, se il Bayern dovrà assicurarsi Lookman dovrà fare uno sforzo ulteriore, anche se la società ha deciso di concludere solo operazioni in prestito per questo finale di mercato.

L’Atalanta dal canto suo mantiene la speranza che l’offerta giusta arrivi, evitando anche l’imbarazzo di ritrovarsi il giocatore da separato in casa per quattro mesi, o reintegrarlo dopo lo scontro frontale – lato Lookman, almeno – che è andato in scena nell’ultimo mese. Anche perché in serata andranno consegnate le liste per le competizioni Uefa e, se Sulemana non dovesse partire, l’Atalanta avrebbe un taglio da effettuare. Facile pensare a chi potrebbe essere l’indiziato.